Cdo Sicilia orientale stringe accordo con Co.Mark

I dati sull’export siciliano fanno ben sperare. Nel 2016 più settori merceologici hanno registrato un incremento dell’internazionalizzazione: farmaceutica +47%, metallurgia +25,5%, abbigliamento +22,8%, meccanica strumentale +10,8% , prodotti alimentari +8,8, prodotti agricoli 7,3%. Il miglior incremento di importazioni di prodotti siciliani si registra in Marocco (+16,7%). Ma risultano degni di nota anche gli incrementi di Spagna, Germania, Belgio, Slovenia e Regno Unito.

Sulle potenzialità di sviluppo delle aziende siciliane punta Compagnia delle Opere Sicilia Orientale che ha firmato un accordo con Co.Mark, società di internazionalizzazione di imprese ideatrice della figura del Temporary Export Manager.

“La nostra esperienza in Sicilia al momento – spiega Gaetano Arcidiacono, Temporary Export Specialist per l’isola – ci dice che le maggiori potenzialità si intravedono nel settore agro-alimentare che tuttavia necessità di metodo, strumenti e competenze. Questo non vuol dire che altre eccellenze in altri settori non abbiano le carte in regola per giocarsi la partita. C’è solo bisogno di una strategia commerciale adeguata, nella scelta dei giusti mercati e dei canali di distribuzione in target con il prodotto/servizio di riferimento”.  L’accordo prevede la possibilità di fornire alle imprese siciliane best practices consolidate oltre che banche dati e strumenti formativi e informatici adeguati. “Incontreremo le aziende studiando caso per caso – aggiunge Arcidiacono – cercando di capire quali sono le potenzialità di ognuna e quali i possibili Paesi di riferimento anche in base alle caratteristiche aziendali e di prodotto”.

“Siamo davvero entusiasti della partnership iniziata con Co.Mark – sottolinea Cristina Scuderi, direttore Cdo Sicilia orientale – Da molto tempo accompagniamo le nostre aziende in percorsi di internazionalizzazione ed è sempre più evidente che, per affrontare i mercati esteri, gli imprenditori hanno bisogno di partner affidabili e con una fitta di rete di relazioni fuori dall’Italia. Ecco perché con Co.Mark stiamo già pensando a dei progetti su misura per ogni tipo di impresa: per chi deve iniziare o per chi già ha attivato il processo di internazionalizzazione da tempo”.

 

Autore: Economia Sicilia

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