Parlamento Ue: addendum Vigilanza Bce su Npl va oltre mandato

(askanews) – La Vigilanza della Bce si spingerebbe oltre il suo mandato se adottasse quanto delineato nell’addendum sui requisiti di copertura dei crediti deteriorati delle banche. Questa, in sostanza, è la conclusione del parere del servizio giuridico del Parlamento europeo adottato oggi a Bruxelles, e che sarà discusso domani con la presidente del consiglio di Vigilanza Danièle Nouy durante la regolare audizione trimestrale.

“La Bce non ha competenza per adottare l’addendum in quanto esso fissa delle regole giuridicamente vincolanti di portata generale”, afferma il servizio giuridico nella prima delle sue conclusioni, che non sono state rese pubbliche ma di cui Askanews ha preso visione.

“Se adottato nella sua forma attuale, l’addendum (…) avrebbe un carattere giuridicamente vincolante in quanto stabilisce le aspettative quantitative della vigilanza bancaria riguardanti i livelli minimi di misure prudenziali attese per i crediti deteriorati (Npl)”, recita la seconda conclusione.

Il parere è stato inviato dal presidente del Parlamento Antonio Tajani, al presidente della commissione Affari economici Roberto Gualtieri “per verificare se la proposta di addendum, se adottata nella sua forma attuale, incida sulle prerogative del Parlamento europeo come colegislatore”.

Autore: Economia Sicilia

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