Federcasse, la consultazione pubblica su normativa Vigilanza avvia percorso di coinvolgimento delle Bcc


“L’apertura della consultazione pubblica sulle nuove Disposizioni di Vigilanza per le Banche di Credito Cooperativo avvia un percorso significativo di ascolto, coinvolgimento ed elaborazione interna che porterà ad una posizione comune del Credito Cooperativo e contribuirà a “scolpire” l’ultimo, fondamentale tassello normativo necessario a completare la riforma di sistema del 2016”.
Così il Presidente di Federcasse, Augusto dell’Erba ha commentato l’avvio – da parte della Banca d’Italia – della consultazione sulla normativa secondaria di settore che si concluderà entro il 10 novembre.
Dopo il varo della riforma e la pubblicazione, lo scorso novembre, delle Disposizioni di Vigilanza che disciplinano la nuova figura giuridica del Gruppo Bancario Cooperativo introdotto dalla legge 49/2016, si era in attesa delle Disposizioni rivolte alle cooperative bancarie di primo livello, le BCC. Tali Disposizioni coordineranno la speciale disciplina applicabile a livello individuale alle singole BCC con le norme del Testo Unico Bancario e con quelle secondarie dedicate ai Gruppi Bancari Cooperativi.
Le nuove Disposizioni, che confluiranno nella Circolare 285 e sostituiranno quelle fino ad oggi contenute nella Circolare 229, disciplinano i temi delle azioni e dei soci, della competenza territoriale, dell’operatività prevalente con i soci e fuori zona, le attività esercitabili, le modifiche statutarie e le trasformazioni.
Federcasse, ad una prima lettura delle Disposizioni in consultazione, apprezza la conferma di capisaldi essenziali della cooperazione mutualistica di credito quali il valore del localismo, il protagonismo dei soci e l’importanza della declinazione dello stesso principio

Autore: Economia Sicilia

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