Industria 4.0: Intesa Sanpaolo-Confindustria, 2 mld per imprese siciliane

E’ stato presentato a Siracusa l’accordo triennale tra Confindustria Piccola Industria e Intesa Sanpaolo “Progettare il futuro”, dedicato alla competitivita’ e alla trasformazione delle imprese per cogliere le opportunita’ offerte dalla ‘quarta rivoluzione industriale’. La partnership mette a disposizione un plafond nazionale di 90 miliardi di euro, dei quali 2 miliardi destinati alle imprese siciliane. Per l’industria italiana, costituita soprattutto da PMI, lo sviluppo di Industria 4.0 e il relativo Piano del Governo possono essere la strada per recuperare competitivita’ e per creare nuovi posti di lavoro grazie a elevate competenze, nuovi modelli di business e tecnologie innovative. Le opportunita’ di sviluppo per le realta’ aziendali che riusciranno a cogliere questa sfida sono enormi, ma richiedono un intervento a tutto tondo, con investimenti in capitale fisso e immateriale, soprattutto in ricerca, innovazione e formazione, nonche’ trasformazioni organizzative e una continua attenzione alle evoluzioni in corso. Occorre partire subito perche’ le tecnologie sottostanti Industry 4.0 necessitano di 10-15 anni per raggiungere la completa maturita’ nel mercato ed essere pienamente efficienti. “Il rilancio dell’Italia passa dalla quarta rivoluzione industriale e dall’aumento di produttivita’ che puo’ generare – afferma Alberto Baban, presidente Piccola Industria di Confindustria -Gli investimenti privati si stanno riattivando ed e’ allo studio una mini- proroga dei bonus di Industria 4.0 che sommati agli incentivi per chi investe al Sud rendono davvero conveniente fare impresa nel Meridione. Oggi non ci sono piu’ alibi, le potenzialita’ di crescita sono enormi, l’azienda da un miliardo di euro si puo’ fare anche qui”.

Diego Bivona, presidente di Confindustria Siracusa: “Lo sviluppo delle piccole e medie imprese e la loro crescita dimensionale e finanziaria sono una tappa obbligata per la ripresa economica della provincia di Siracusa, dove grande spirito e capacita’ imprenditoriali e competenze professionali legate al mondo dell’industria hanno rappresentato un pezzo importante della nostra economia”. “Seppure in un quadro economico migliorato rispetto al passato – afferma Pierluigi Monceri, direttore regionale di Intesa Sanpaolo – dobbiamo registrare come non vi sia ancora un’adeguata ripresa degli investimenti produttivi. E’ un problema globale, ma che in Italia e’ particolarmente avvertibile vista la piccola dimensione e conseguente scarsa patrimonializzazione delle nostre PMI. L’accordo che presentiamo oggi vuole aiutare le aziende italiane a migliorare la loro capitalizzazione e a cogliere le grandi opportunita’ che la digitalizzazione e i nuovi scenari offerti dalla quarta rivoluzione industriale offrono. Azioni che richiedono investimenti sia finanziari che nel capitale umano”

Autore: Economia Sicilia

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