Osservatorio Tecnocasa: Mercato immobiliare siciliano va verso stabilizzazione prezzi. A Palermo preferenza per il tasso variabile e compravendite +9,2%

Ha messo il freno a mano la vertiginosa caduta dei prezzi del mercato immobiliare siciliano. Dopo il bagno di sangue degli anni scorsi, che ha registrato dal 2008 ad oggi un consistente meno 45% dei prezzi degli immobili residenziali, l’Osservatorio del mercato immobiliare Tecnocasa presentato oggi a Palermo registra per il capoluogo siciliano una limatura dei prezzi di appena l’1,2% nella seconda parte del 2016. Niente, a fronte del -3,5% del 2015 o dell’8,13% del 2013 per non andare molto lontano. “Si sta registrando”, afferma il consulente Tecnocasa Roberto Puccio, “un po’ in tutta la regione ed in particolare su Palermo una stabilizzazione dei prezzi”. Ma mentre i prezzi subiscono ancora un leggero ridimensionamento le compravendite continuano a crescere. Nella sola città di Palermo nel 2016 del 9,2% e nella provincia di Palermo del 6,5%. L’anno scorso nel capoluogo sono state registrate ben 4.795 compravendite e in provincia 3.730. Ed inoltre, da sottolineare che i tempi di ventida medi di una singola unità immobiliare sono scesi da 176 giorni del 2016 a 142 giorni del 2017.

Un aumento degli acquisti che è il frutto della spinta che in questi ultimi anno si è avuta sul versante dei mutui. Se si osserva l’andamento delle erogazioni su tutti i 12 mesi del 2016 la regione Sicilia mostra una variazione positiva pari a +19% per un controvalore di 33 milioni di euro,. In pratica nel 2016 sono stati erogati mutui per 2 miliardi e 113 milioni, volumi che rappresentano il  4,25% del totale italiano. Un mercato, quello nazionale, dove le erogazioni nello stesso periodo hanno registrato un incremento del 7% per un controvalore di 920,5 milioni di euro e un erogato complessivo di quasi 14 miliardi. Un boom dei mutui che sta però registrando una attenuazione. Ad esempio a Palermo se si raffronta il IV trimestre 2016 con lo stesso periodo del 2015 si registra una contrazione del 12,1% nelle erogazioni passando da 213 milioni a 187. Un rallentamento in parte spiegabile con l’attenuarsi delle richieste di mutui per surroghe , motivazione principale di richiesta negli anni scorsi. Ma per la città di Palermo si assiste ad una particolarità, come sottolinea il Consulente Kiron Massimo Amato: ben il 62% dei mutui è stato erogato a tasso variabile. Una percentuale che è in assoluta controtendenza con il dato regionale dove a predominare, con una percentuale del 69%, è invece il tasso fisso.

Sul versante degli immobili per le imprese continua a registrarsi una contrazione dei prezzi in quasi tutta l’isola. Su Palermo, come sottolinea il responsabile Tecnocasa per il settore in Sicilia Serafino Biondo, i locali per negozi sono scesi del 17,4% nelle vie principali.

Andrea Naselli

 

 

Autore: Andrea Naselli

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