Abi Sicilia: Salvatore Malandrino alla guida della Commissione regionale

 

Salvatore Malandrino, Direttore Regionale Sicilia di Unicredit, è il nuovo Presidente della Commissione Regionale Abi per il prossimo biennio. La nomina è stata deliberata dal Comitato Esecutivo dell’Associazione bancaria italiana. Malandrino succede nell’incarico a Sebastiano Musso.

È quanto comunica Abi Sicilia a seguito della riunione di insediamento in cui si è discusso anche della situazione economica e creditizia del territorio. L’incontro è servito a definire il programma operativo della Commissione regionale, in particolare la necessità di proseguire con forza sulla strada della piena collaborazione con le Istituzioni locali per condividere soluzioni che possano supportare la ripresa del sistema economico e produttivo siciliano. Tra gli altri temi, una particolare attenzione al sociale ed all’attuazione sul territorio del Protocollo d’Intesa Abi e Ministero dell’Interno per la prevenzione delle truffe, in particolare di natura finanziaria ad anziani e persone con non elevata educazione finanziaria.

Banche e territorio

Nel corso del 2016 l’attività economica in Sicilia ha manifestato un andamento complessivamente contenuto, con una contrazione dell’export. Una crescita della spesa ha invece riguardato i beni durevoli e sono risultato in aumento i flussi turistici. Il manifatturiero ha visto indebolire il suo slancio, soprattutto tra le aziende di minore dimensione, mentre segnali positivi per le vendite all’estero sono arrivati principalmente dall’agroalimentare. L’incremento del numero di compravendite immobiliari non è stato sufficiente a sostenere l’attività produttiva del settore edile, dove il comparto delle opere pubbliche è rimasto debole, in attesa dei fondi della nuova programmazione europea.

Concentrando l’attenzione sull’evoluzione del credito, secondo i dati disponibili, emerge che a gennaio 2017 il totale finanziamenti bancari destinati all’economia siciliana ha tenuto i livelli dell’anno precedente superando i 64,2 miliardi di euro. In particolare, alle imprese sono andati oltre 27,6 miliardi e alle famiglie quasi 30 miliardi.
A fronte di ciò, il settore bancario sconta ancora la scia della difficile congiuntura economica con il risultato che sempre a gennaio 2017 il rapporto sofferenze/impieghi ha raggiunto il 17,4%, con sofferenze per oltre 11,1 miliardi di euro. Stabile l’andamento dei depositi segno di una costante fiducia dei risparmiatori: complessivamente oltre 57,7 miliardi segnando un aumento dello 0,6% su gennaio 2016.

Banche in Sicilia

La struttura del settore bancario regionale, secondo i dati più recenti a fine 2016, vede attive sul territorio 63 banche e 1.501 sportelli.

Gli Atm (sportelli bancomat) presenti sul territorio sono circa 2.273; i Pos (apparecchiature necessarie per pagare con il Bancomat direttamente nei negozi) 136.795.

Nella regione i lavoratori bancari sono il 4% del totale nazionale di settore che registra 300.000 unità.

Le Commissioni regionali rappresentano l’Associazione nell’attività di relazione con le Autorità e gli Uffici della Regione e con le Organizzazioni imprenditoriali locali e seguono l’attività normativa delle Regioni per le materie di interesse del settore bancario. Nel più ampio contesto della promozione di iniziative per la crescita ordinata, stabile ed efficiente delle imprese bancarie e del perseguimento di comportamenti ispirati ai principi della sana e corretta imprenditorialità ed alla realizzazione di un mercato libero e concorrenziale.
Fanno parte della Commissione regionale, oltre ad Unicredit, Banca Agricola Popolare di Ragusa, Banca Carige, Banca Monte dei Paschi di Siena, Banca Nazionale del Lavoro, Banca Nuova, Banca Popolare Sant’Angelo, Banca Sella, Banco BPM, BPER Banca, Credito Emiliano, Credito Siciliano, Federazione Siciliana delle BCC, Intesa SanPaolo Banco di Napoli, Mediobanca e Unipol Banca.

Autore: Andrea Naselli

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