A marzo prestiti a famiglie e imprese +1,4%

A fine marzo – secondo i dati del Rapporto mensile Abi – l’ammontare dei prestiti alla clientela erogati dalle banche operanti in Italia, 1.804,3 miliardi, è nettamente superiore, di oltre 87 miliardi, all’ammontare complessivo della raccolta da clientela, 1.717,1 miliardi. Dai dati di marzo, emerge che i prestiti a famiglie e imprese sono in crescita su base annua del +1,4%, in accelerazione rispetto al +1% del mese precedente, rafforzando il miglioramento della dinamica complessiva del totale dei prestiti in essere. Tale evidenza emerge dalle stime basate sui dati pubblicati dalla Banca d’Italia, relativi ai finanziamenti a famiglie e imprese. Sulla base degli ultimi dati ufficiali, relativi a febbraio 2017, si conferma la ripresa del mercato dei mutui, inizialmente colta con l’impennata dei nuovi mutui. L’ammontare totale dei mutui in essere delle famiglie ha registrato una variazione positiva di +2,3% rispetto a febbraio 2016 (quando già si manifestavano segnali di miglioramento).

Le sofferenze nette (cioè al netto delle svalutazioni già effettuate dalle banche con proprie risorse) a febbraio si sono ridotte a 77 miliardi (il valore più basso da maggio 2014), in forte diminuzione rispetto al dato di dicembre 2016 (86,8 miliardi). In particolare, rispetto al picco di 89 miliardi toccato a novembre 2015, si registra una riduzione delle sofferenze nette di oltre il 13%. Il rapporto sofferenze nette su impieghi totali si è ridotto al 4,41% a febbraio 2017 (era il 4,89% a fine 2016 e lo 0,86% prima della crisi). In Italia i depositi (in conto corrente, certificati di deposito, pronti contro termine) sono aumentati, a fine marzo, di oltre 54,5 miliardi rispetto a un anno prima (variazione pari a +4,1% su base annuale), mentre si conferma la diminuzione della raccolta a medio e lungo termine, cioè tramite obbligazioni, per oltre 46 miliardi in valore assoluto negli ultimi 12 mesi (pari a -12,3%).
La dinamica della raccolta complessiva (depositi da clientela residente + obbligazioni) ha registrato a marzo un incremento su base annua pari a +0,5%, era -0,03% il mese precedente. Dalla fine del 2007, prima dell’inizio della crisi, ad oggi la raccolta da clientela è cresciuta da 1.549 a 1.717 miliardi, segnando un aumento – in valore assoluto – di 168 miliardi.
(ITALPRESS).

Autore: Economia Sicilia

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