BCE, Pil Eurozona +1,8% nel 2017

Le proiezioni macroeconomiche per l’area dell’euro formulate a marzo dagli esperti della BCE indicano un incremento annuo del PIL in termini reali dell’1,8 per cento nel 2017, dell’1,7 per cento nel 2018 e dell’1,6 per cento nel 2019. Rispetto all’esercizio condotto a dicembre 2016 dagli esperti dell’Eurosistema, le prospettive per l’espansione del PIL in termini reali sono state riviste leggermente al rialzo per il 2017 e il 2018. È quanto si legge nel Bollettino Economico della Banca Centrale Europea.

“I rischi per le prospettive di crescita dell’area sono divenuti meno pronunciati, ma restano orientati verso il basso e sono connessi principalmente a fattori globali – sottolinea la BCE -. Secondo la stima preliminare dell’Eurostat, nell’area dell’euro l’inflazione sui dodici mesi misurata sullo IAPC è aumentata ancora a febbraio, raggiungendo il 2,0 per cento dall’1,8 per cento di gennaio e dall’1,1 per cento di dicembre 2016. Questa evoluzione riflette soprattutto il forte incremento sui dodici mesi delle componenti relative all’energia e ai beni alimentari non trasformati, mentre non vi sono ancora segnali convincenti di una tendenza al rialzo dell’inflazione di fondo. In prospettiva, è probabile che l’inflazione complessiva si mantenga su livelli prossimi al 2 per cento nei prossimi mesi, riflettendo in gran parte movimenti del tasso di variazione sui dodici mesi dei prezzi dell’energia”

Le misure dell’inflazione di fondo, tuttavia, si sono mantenute su livelli bassi. Dovrebbero mostrare un graduale incremento nel medio termine, sostenute dalle misure di politica monetaria della BCE, dall’atteso proseguire della ripresa economica e dall’associata graduale riduzione della capacità produttiva inutilizzata.

Inflazione prevista 1.7% nel 2017
Le proiezioni macroeconomiche per l’area dell’euro elaborate a marzo dagli esperti della BCE prevedono un tasso annuo di inflazione misurato sullo IAPC dell’1,7 per cento nel 2017, dell’1,6 per cento nel 2018 e dell’1,7 per cento nel 2019. Rispetto all’esercizio condotto a dicembre dagli esperti dell’Eurosistema, le prospettive per l’inflazione complessiva misurata sullo IAPC sono state riviste al rialzo in misura significativa per il 2017 e leggermente per il 2018, mentre restano invariate per il 2019. Le proiezioni sono subordinate alla piena attuazione di tutte le misure di politica monetaria della BCE.

Le misure di politica monetaria messe in atto dalla BCE da giugno 2014 forniscono al momento un significativo sostegno alle condizioni di prestito per imprese e famiglie e quindi ai flussi di credito nell’intera area dell’euro.  La crescita dell’aggregato monetario ampio è rimasta generalmente stabile in gennaio. Al tempo stesso, i prestiti al settore privato hanno proseguito la propria graduale ripresa nel quarto trimestre del 2016 e a gennaio. I bassi tassi di interesse, nonché gli effetti delle misure non convenzionali di politica monetaria della BCE, continuano a favorire le condizioni di finanziamento dell’economia reale. Si stima che il flusso complessivo sul periodo corrispondente del finanziamento esterno alle società non finanziarie si sia rafforzato ancora nel quarto trimestre del 2016.

Disavanzi bilancio previsti in calo
Secondo le proiezioni, nei prossimi anni il disavanzo di bilancio delle amministrazioni pubbliche e i rapporti tra debito pubblico e PIL nell’area dell’euro dovrebbero continuare a seguire un percorso discendente. “L’orientamento delle politiche di bilancio nell’area, moderatamente espansivo nel 2016, dovrebbe divenire sostanzialmente neutro nel periodo 2017-2019 – sottolinea la BCE -. Tuttavia, il seguito dato dai paesi dell’area dell’euro alla valutazione della Commissione europea dei progetti di documenti programmatici di bilancio per il 2017 è stato insoddisfacente, poiché nessuno degli Stati considerati a rischio di non conformità con il Patto di stabilità e crescita ha attuato misure significative.

(ITALPRESS).

Autore: Economia Sicilia

Condividi questo articolo su
WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com