Accetta (Federpesca Sicilia) “Molti i Gag non finanziati nelle fasce costiere. Urge intervento”

 

“Salutiamo con soddisfazione la notizia dell’approvazione della graduatoria definitiva dei Flag siciliani. Non possiamo tuttavia non notare che buona parte del territorio siciliano – tutto il litorale tirrenico, la fascia jonica della provincia oltre alla parte sud – rischia di rimanere fuori, per carenza di fondi, da un così importante strumento di programmazione. Non risultano in graduatoria, infatti, il Gac “Golfo di Patti”, il Gac “Costa dei Nebrodi” e il Gac “Unicità del Golfo di Gela”:

Nino Accetta, presidente di Federcoopesca Sicilia, commenta così l’avvio dei Fisheries Local Action Groups” (Flag), le aggregazioni territoriali (Già “Gruppi di Azione Costiera” o Gac) che vedono Enti Locali, Associazioni della Pesca, imprese e cooperative dello stesso territorio insieme per promuovere lo sviluppo dell’indotto del mare.

“Stando così le cose – denuncia Accetta – 500 imbarcazioni della pesca costiera artigianale oltre a decine di soggetti a vario titolo collegati si vedranno esclusi da quel processo di crescita e di sviluppo  già innescato con i precedenti finanziamenti dei Gac a valere sul Fondo Europeo per la Pesca  2007/2013.

“Chiediamo dunque all’Amministrazione Regionale e all’Assessore Cracolici – conclude Accetta – un intervento immediato che consenta anche a questi territori – che peraltro rappresentano il 30% della pesca costiera artigianale siciliana – l’accesso alle opportunità di crescita indubbiamente rappresentate dai Flag. Sarà altrimenti un altro duro colpo che ad un comparto produttivo già al collasso”.

 

 

Autore: Economia Sicilia

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