A Palazzo Petyx a Palermo svelato il ritratto banchiere Nicolò Curella

Svelato ieri sera a Palazzo Petyx a Palermo il dipinto di Nicolò Enrico Curella, l’uomo che per mezzo secolo è stato al timone della Banca Popolare Sant’Angelo.  Un vero e proprio evento culturale, che ha visto la partecipazione di numerosi esponenti del mondo bancario, imprenditoriale ed istituzionale, a testimonianza del ruolo di primo piano che lo scomparso presidente Nicolò Curella ha avuto in Sicilia e per la BPSA che, sotto la sua guida, dalla sede originaria di Licata, è diventata una banca regionale. Un ruolo ereditato da generazioni di banchieri: dal padre, il Cavaliere Angelo Curella, poi dalla madre Ines Curella Giganti, e successivamente da Salvatore Di Prima e Gaetano Giganti da cui nell’88 Nicolò Curella prese il testimone con una presidenza ininterrotta dall’88 alla sua morte avvenuta l’anno scorso.

A ritrarre il compianto presidente Curella, è stata Natalia Tsarkova, pittrice moscovita figurativista di fama internazionale e ritrattista di Papa Benedetto XVI e Papa Giovanni Paolo II. Il dipinto, realizzato olio su tela e con le dimensioni  60 per 70 centimetri che sarà stabilmente collocato a Palazzo Petyx, è stato svelato alla presenza di un parterre con esponenti delle istituzioni pubbliche siciliane, del mondo delle banche e dell’imprenditoria, oltre, naturalmente del presidente della Banca Popolare Sant’Angelo, Salvatore Vitale, e del direttore generale, Ines Curella che hanno fatto gli onori di casa assieme ai vertici della Banca e a una nutrita rappresentanza dei soci.

“Il presidente Curella”, sottolinea, l’attuale presidente della Banca Popolare Sant’Angelo Salvatore Vitale, “in anni molto difficili per le banche siciliane, da vero banchiere è riuscito ad difendere i valori della Sant’Angelo e la sua territorialità”.

Ma lo svelamento del ritratto di Nicolò Curella si è affiancato ad altri concomitanti appuntamenti culturali in questo mese di ottobre sempre a Palazzo Petyx: la mostra, aperta sino al fine ottobre, realizzata con il contributo di Banca Sant’Angelo “Artisti siciliani tra il XVIII e il XXI”, evento con numerosi dipinti inediti di artisti tra cui Leto, Patania, Lojacono, Guttuso, Caruso, Greco, Guccione; la visita del Palazzo Petyx per la prima volta nel circuito de  “Le vie dei Tesori”, con un notevole riscontro di pubblico sin dai primi giorni di apertura; ed infine, lo scorso 1 ottobre, “Invito a Palazzo”, la manifestazione in accordo con l’Associazione Bancaria Italiana.

“Sono tutti eventi”, afferma il  direttore generale di Banca Sant’Angelo Ines Curella, “che si sono svolti a Palazzo Petyx, per noi ormai un simbolo della mission tracciata da mio padre che ci porta a coniugare il lavoro con l’arte e l’etica sociale”.

 

 

Autore: Economia Sicilia

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