Fondi Ue POI Energia: 1 mld per progetti in regioni Sud tra cui Sicilia

Piu’ di 2.500 progetti di green economy pari a oltre un miliardo di euro. Questi, in estrema sintesi, i risultati del POI Energia 2007-2013 presentati oggi a Roma con un convegno presso l’Associazione Civita, in Piazza Venezia. Sono intervenuti, tra gli altri, Simonetta Piezzo, dirigente del Ministero dello Sviluppo Economico, e Maurizio Pernice, direttore generale del Ministero dell’Ambiente. Il programma finanziato con fondi europei e rivolto alle regioni Convergenza (Calabria, Campania, Puglia, Sicilia) ha consentito a istituzioni, enti e imprese di investire su fonti rinnovabili, reti “intelligenti”, riduzione dell’inquinamento, risparmio energetico in scuole, universita’, ospedali, edifici pubblici. Il POI Energia e’ stato gestito dal Ministero dello Sviluppo Economico e dal Ministero dell’Ambiente. Invitalia ha svolto il ruolo di assistenza tecnica in tutte le fasi della programmazione comunitaria, lavorando anche per far accedere piu’ facilmente le pubbliche amministrazioni ai bandi e alle opportunita’ offerte dal Programma.

Durante il convegno e’ stato distribuito il volume “Rinnovabili ed efficienza energetica, un racconto lungo una programmazione”, che approfondisce i risultati e racconta – con cifre, immagini e grafici – i principali progetti realizzati, tra cui: universita’ di Salerno, del Sannio e della Calabria, museo archeologico di Taranto e museo della Sibaritide, ospedale Cardarelli di Napoli e policlinico di Bari, palazzo dei Normanni a Palermo, oltre alle storie delle imprese che hanno investito nell’innovazione energetica. Questi i principali numeri del POI Energia 2007-2013: 1.283 cantieri attivati per interventi sugli edifici della PA; 1.172 progetti realizzati dai comuni; 26 progetti nelle universita’; 19 progetti nei musei ed edifici di pregio; 23 progetti su edilizia carceraria; 10 progetti nelle strutture ospedaliere; 1.605 km di rete ammodernati in un’ottica di smart grid; 240 milioni il contributo del Programma alle imprese, prevalentemente micro e PMI (73%), per il finanziamento di 1.237 progetti; 8 studi sulla geotermia; 2 procedure innovative di amministrazione digitale che hanno realizzato oltre 800 progetti 416.000 tonnellate di emissioni di anidride carbonica ridotte secondo le stime del Programma; 105 megawatt di capacita’ addizionale installata per la produzione di energia da fonti rinnovabili. (ITALPRESS)

Autore: Economia Sicilia

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