Intesa San Paolo, a Palermo nuovo layout per filiale

Parte dalla Sicilia e dalla filiale di Piazza Castelnuovo a Palermo il rinnovamento delle filiali di Intesa Sanpaolo nel Sud Italia. Accanto ai normali servizi di cassa per la clientela, la filiale si trasforma in uno spazio aperto e flessibile dove e’ possibile usufruire di servizi di consulenza e di scambio di idee con clienti e non clienti della banca sui temi della cultura, dell’innovazione, dell’imprenditorialita’ e del terzo settore. Sono cinquanta le filiali gia’ riorganizzate e saranno circa 100 entro la fine dell’anno e un migliaio a regime. Palermo e’ la prima del Sud, prossime aperture nel Mezzogiorno saranno a Napoli e Bari entro l’estate. Marsala sara’ la prossima citta’ siciliana ad avere una filiale di Intesa Sanpaolo con il nuovo layout. L’ambiente di Palermo e’ di circa 470 metri quadrati e vi lavorano 16 persone. La presentazione del nuovo layout si e’ inserita in un piu’ ampio programma di eventi per invitare il territorio a conoscere meglio la nuova idea di banca: l’evento Sharing Opportunity, “Il lavoro incontra le donne”, un incontro con WorkHer, la piattaforma per le donne che vogliono entrare nel mondo del lavoro ed un incontro dedicato alle start up nel pomeriggio. “Valorizziamo un’attivita’ estremamente importante che e’ quella formativa e informativa”, ha spiegato Stefano Barrese, responsabile divisione banca dei territori di Intesa Sanpaolo, insieme a Francesco Guido, direttore regionale Sud, presenti questa mattina a Palermo. “Si passa – aggiunge – dalla filiale-ufficio alla filiale-punto commerciale e cosi’ il salone diventa uno spazio condiviso, una reale piazza fisica dove promuovere scambio di idee, ma anche virtuale utilizzando le nuove tecnologie”. “Una conferma – sottolinea – che la Banca continua ad investire nella sua rete fisica nonostante l’avvento del digitale. Riteniamo l’interazione fisica rilevante oggi come lo sara’ anche in futuro. Queste filiali, infine, non costano piu’ delle precedenti con costi del 15% minori rispetto a quanto costava un recupero di una filiale con il layout piu’ tradizionale”.

“Si passa – aggiunge – dalla filiale-ufficio alla filiale-punto commerciale e cosi’ il salone diventa uno spazio condiviso, una reale piazza fisica dove promuovere scambio di idee, ma anche virtuale utilizzando le nuove tecnologie”. “Una conferma – sottolinea – che la Banca continua ad investire nella sua rete fisica nonostante l’avvento del digitale. Riteniamo l’interazione fisica rilevante oggi come lo sara’ anche in futuro. Queste filiali, infine, non costano piu’ delle precedenti con costi del 15% minori rispetto a quanto costava un recupero di una filiale con il layout piu’ tradizionale”. (ITALPRESS).

Autore: Economia Sicilia

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