Seus: la Regione non intende uscire dalla partecipata

La Regione Siciliana non intende uscire dalla Seus. Lo rende noto il deputato Salvo Giuffrida, sottolineando di averlo appreso nel corso dell’audizione in commissione Bilancio dell’assessore Alessandro Baccei. “Le lungaggini registrate nel rinnovo della convenzione – spiega il parlamentare – sono dovute al rispetto dell’articolo 192 del codice degli appalti, che prevede che i servizi vengano erogati a prezzi sostenibili. La richiesta di chiarimenti in ordine alla sostenibilita’ dei costi fatta dall’Assessorato alla Salute alla Presidenza della Seus – aggiunge il vicepresidente di Sicilia democratica -, come si e’ potuto evincere dalle dichiarazioni del Ragioniere generale, Sammartano, e’ stata formulata alla Seus cosi’ come alle altre societa’ partecipate della Regione. Non ritengo corretto, invece – sottolinea il parlamentare -, il comportamento dell’Assessorato al Bilancio, in ordine alla richiesta di chiarimenti alla Seus per l’affidamento in house del servizio, facendolo solo dipendere dai valori di mercato, per due ordini di motivi: La Seus e’ una societa’ che opera nel settore dell’emergenza-urgenza a tutela della salute di noi cittadini siciliani; Il dirigente della Seus, Gaetano Montalbano, ha spiegato in modo chiaro e con il conforto della normativa di riferimento, che la Seus, proprio per la sua natura giuridica e per il settore in cui opera, non puó essere sottoposta alle leggi di mercato”. (ITALPRESS).

Autore: Economia Sicilia

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