Unioncamere: prorogati i vertici in attesa degli accorpamenti

Prorogati i vertici di Unioncamere Sicilia. Lo ha deciso il Consiglio che si e’ riunito a Palermo. “Il presidente in carica Antonello Montante ha dichiarato di non essere disponibile a una nuova candidatura – si legge in una nota dell’ente -. Vista l’indisponibilita’ anche degli altri presidenti presenti e rispondendo alla precisa esigenza di non lasciare l’Associazione priva di vertici in un momento di particolare delicatezza per il sistema, all’unanimita’ il Consiglio ha chiesto agli organi attualmente in carica di proseguire nel loro mandato fino al completamento del processo di fusione delle Camere di commercio”.

“Il presidente in carica Antonello Montante ha dichiarato di non essere disponibile a una nuova candidatura”, spiega Unioncamere in una nota. “Vista l’indisponibilita’ anche degli altri presidenti presenti e rispondendo alla precisa esigenza di non lasciare l’Associazione priva di vertici in un momento di particolare delicatezza per il sistema – spiega la nota -, all’unanimita’ il Consiglio ha chiesto agli organi attualmente in carica di proseguire nel loro mandato fino al completamento del processo di fusione delle Camere di commercio. Processo che portera’ alla nascita di nuove governance che, come ha fatto notare Montante, finirebbero con il ritrovarsi dei vertici di Unioncamere che non hanno scelto direttamente”. “E’ per questo che, a nome di tutto il Consiglio – ha detto il vicepresidente di Unioncamere Sicilia, Vittorio Messina – chiediamo al presidente Montante di restare in carica per il periodo degli accorpamenti e lo ringraziamo, gia’ da ora, per il grande rispetto verso le istituzioni che ha sempre mostrato”. “Non e’ mia abitudine tirarmi indietro – ha detto Montante – ma voglio che sia chiaro che la mia disponibilita’ e’ temporalmente legata alla fine del processo di accorpamento e per questo chiediamo al governo nazionale e regionale di accelerare l’iter affinche’ vengano insediati subito gli organi nelle nuove camere di commercio”. “Oggi – prosegue Montante – cio’ che m’interessa maggiormente, e posso dirlo con il dovuto distacco dal momento che non sono neanche candidato alla presidenza della Camera di Commercio che aggreghera’ Agrigento, Caltanissetta e Trapani, e’ lasciare un sistema sano, che funzioni al meglio e che abbia sempre l’impresa al centro di ogni interesse. Io, come i miei colleghi sanno bene, per una vera e severa riforma avrei voluto che si realizzasse un’unica Camera a perimetro regionale che piu’ risponde alle attuali esigenze del mercato, ma e’ chiaro che un processo di riforma prevede un percorso condiviso da rispettare”.

“In questo triennio l’amministrazione di Unioncamere Sicilia, associazione di diritto privato che riunisce i nove enti camerali dell’Isola, ha raggiunto tutti gli obiettivi prefissati dal piano strategico in maniera virtuosa – spiega la nota della stessa associazione -: dalle iniziative rivolte al monitoraggio dell’economia regionale all’attivazione degli sportelli del turismo; dalla promozione del rapporto tra pmi e il sistema della ricerca al fine di incrementare la competitivita’ del sistema produttivo siciliano alla tutela della proprieta’ industriale e alla promozione delle start-up. Particolare attenzione e’ stata data agli sportelli di legalita’, al fine di garantire una adeguata continuita’ nella lotta all’usura e al racket, nonche’ alla concorrenza sleale alle imprese”. (ITALPRESS).

Autore: Economia Sicilia

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