Eni: al via coltivazione sperimentale in Sicilia del guyale

Eni ha siglato una lettera di intenti con l’Ente di Sviluppo Agricolo della Regione Siciliana per l’avvio dello Studio di fattibilita’ agronomico per la coltivazione sperimentale del guayule nell’Isola. Nell’ambito del Protocollo di Intesa per l’Area di Gela, Eni si e’ impegnata ad effettuare uno studio di fattibilita’ agroindustriale per la realizzazione di un progetto per la produzione di lattice di gomma naturale a partire dalla pianta del guayule, con sviluppo della relativa filiera agricola. Tale studio sara’ condotto dall’ESA e da Versalis, controllata di Eni, che ha avviato negli ultimi anni lo sviluppo di piattaforme green per la produzione di prodotti chimici bio. L’obiettivo e’ di verificare l’idoneita’ della coltivazione in via sperimentale del prodotto naturale guayule rispetto al microclima della Regione Siciliana, ai fini di una coltivazione su larga scala. Sulla base dei sopralluoghi tecnici effettuati nei mesi precedenti da Versalis e dall’ESA, quest’ultimo selezionera’ tre aziende agricole di sua proprieta’, individuando anche i terreni idonei allo studio di fattibilita’ agronomico insieme a Versalis, che fornira’ i semi e i germogli per la coltivazione sperimentale e provvedera’ all’assistenza tecnica necessaria in tutte le fasi del progetto. L’avvio della coltivazione sperimentale dovrebbe avvenire gia’ nella prossima primavera.

Infine, nell’ambito della collaborazione con l’ESA, Eni e Versalis si impegnano a presentare progetti di ricerca tecnico-scientifici, “avvalendosi di strutture o soggetti altamente qualificati”, e alla realizzazione di seminari regionali o nazionali sul tema della chimica e delle energie rinnovabili. “L’avvio dello Studio di fattibilita’ conferma l’impegno di Eni e della Regione Siciliana per favorire nuove opportunita’ per il territorio siciliano”, si legge in una nota del gruppo. (ITALPRESS)

Autore: Economia Sicilia

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