Unicredit si agguidica servizi di cassa dell’Autorità portuale di Palermo e Termini Imerese

E’ stata firmata nei giorni scorsi la convenzione tra UniCredit e l’Autorità Portuale di Palermo e Termini Imerese per la gestione del servizio di cassa. La convenzione attribuisce ad UniCredit il ruolo di istituto cassiere dell’Autorità Portuale di Palermo e Termini Imerese per il quinquennio 2016-2020. L’accordo è stato sottoscritto per UniCredit da Roberto Cassata, responsabile Settore Pubblico e Sviluppo del Territorio Sicilia, e da Giuseppe Consiglio, responsabile del Centro Public Sector Sicilia, e per l’Autorità Portuale di Palermo e Termini Imerese dal Presidente, Vincenzo Cannatella.

“Il servizio di cassa dell’Autorità Portuale di Palermo e Termini Imerese – ha commentato Roberto Cassata, responsabile Settore Pubblico e Sviluppo del Territorio Sicilia di UniCredit – verrà svolto con il mandato informatico con firma digitale e sarà appoggiato sulla nostra filiale di Palermo Amari. Il mandato informatico consente di effettuare con modalità on line i trasferimenti degli ordinativi di pagamento e di riscossione fra l’Ente e la Banca, eliminando così l’operatività manuale del cartaceo. Questa modalità di trasmissione, già avviata dalla Banca in numerose amministrazioni pubbliche e scuole siciliane, assicura numerosi vantaggi: condizioni di certezza delle informazioni, continuità dei dati nel passaggio tra i diversi sistemi informativi, efficacia dei controlli e rapidità nell’esecuzione degli ordini che sono garantiti ora dalla firma digitale”.

“A seguito di selezione pubblica – ha dichiarato Vincenzo Cannatella, Presidente dell’Autorità Portuale di Palermo e Termini Imerese – il servizio di cassa è stato affidato, a partire dall’1 gennaio 2016, a UniCredit. Conoscendo la professionalità dell’istituto di credito siamo certi di un’ottima gestione dei servizi finanziari, di maggiori controlli, di certezza dei pagamenti e di rapidità operativa”.

Oggi UniCredit svolge complessivamente nella provincia di Palermo 146 servizi di cassa e di tesoreria, fra i quali quelli svolti per la Regione Sicilia, la Camera di Commercio, l’Università, 2 Aziende Ospedaliere, 25 Comuni e 62 scuole.

Autore: Economia Sicilia

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