Comune Catania: Sindaco Bianco “Conti in ordine, ora piano di rientro modulato”

“Grazie a un emendamento per noi decisivo inserito nella Legge di Stabilita’ entro il prossimo giugno avremo un Piano di rientro rimodulato”. Lo ha detto il sindaco di Catania Enzo Bianco incontrando i giornalisti a margine della cerimonia di restituzione alla citta’ del Parco Fenoglietti insieme con l’assessore al Bilancio Giuseppe Girlando. Bianco e Girlando hanno spiegato che nella Legge di Stabilita’ – che passera’ ora al Senato per la definitiva approvazione – e’ stato inserito un emendamento, l’articolo 412 bis, “che mette in sicurezza i conti di Catania e degli altri Comuni che abbiano avuto approvato il Piano di rientro tra il 2012 e il 2013, consentendo loro di rimodularlo o riformularlo in maniera piu’ sostenibile”. “Avremo – ha spiegato Bianco – la possibilita’ di spalmare la nostra posizione debitoria in trent’anni anziche’ in dieci utilizzando quel disavanzo da riaccertamento da cui eravamo stati esclusi. Avremo la possibilita’ di utilizzare i risparmi che provengono dalla rinegoziazione dei mutui e dalla riduzione dei tassi d’interesse, anche per le spese correnti, ossia quelle riguardanti, per esempio, la manutenzione della citta’, che significa maggiore vivibilita’ per i cittadini”. “I conti, comunque – ha sottolineato il Sindaco – rispetto al Piano di rientro approntato dalla precedente Amministrazione, sono non soltanto in ordine, ma addirittura migliori di quanto prevedesse il piano stesso.

“Per esempio – ha continuato – in questi due anni abbiamo ottenuto un risparmio di risorse, tra minori spese e maggiori entrate, di ben 50 milioni di euro rispetto ai 30 che rappresentavano l’obiettivo prefissato. E questo ci ha consentito di reggere al terribile taglio dei trasferimenti da Stato e Regione passato dal 105 milioni del 2012 ai venti del 2014: oltre l’80% in meno”. Le riduzioni dei costi hanno riguardato “in particolare il personale, i fitti passivi e il costo del funzionamento degli organi istituzionali – Sindaco, Giunta e Consiglio comunale – quest’ultimo ridotto addirittura di oltre il 45% rispetto al 2012”, spiegano da Palazzo degli Elefanti. Secondo Girlando “adesso potremo riformulare il Piano in modo piu’ aderente alla realta’ attuale rendendolo piu’ attendibile. Ma anche, naturalmente, piu’ sostenibile e aderente alle leggi, molte delle quali sono cambiate negli ultimi due anni, cosi’ come e’ cambiato il sistema di contabilita’ degli Enti locali”. Sindaco e Assessore hanno ricordato come “l’Amministrazione ha pagato in questi anni oltre 190 milioni di euro di debiti contratti dalle precedenti giunte con 440 imprese, 350 delle quali catanesi, che avevano fornito beni o servizi al Comune”. “E questo – ha detto Bianco – ha consentito di rimettere in moto, in qualche modo, l’economia catanese”. (ITALPRESS)

Autore: Economia Sicilia

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