Unesco, con il circuito Arabo-normanno altri 70 mln da investire con programmazione Ue

Oltre 130 milioni gia’ spesi dal 2000 al 2013 e altri 70 da investire grazie alla prossima programmazione comunitaria: la Regione e i comuni di Palermo, Monreale e Cefalu’ si preparano a sfruttare al meglio il riconoscimento Unesco del percorso arabo-normanno. Domani si riunira’ il comitato di pilotaggio, presieduto da Leoluca Orlando, ma intanto oggi si e’ tenuta una conferenza stampa al Castello della Zisa a cui hanno preso parte il presidente dell’Ars, Giovanni Ardizzone, l’assessore regionale alla Cultura Antonio Purpura, l’assessore regionale al Turismo Cleo Li Calzi, il sindaco di Palermo Leoluca Orlando, il sindaco di Monreale Pietro Capizzi, il sindaco di Cefalu’ Rosario Lapunzina, il presidente della Fondazione Unesco Italia Giovanni Puglisi e il direttore della fondazione Unesco Sicilia Aurelio Angelini. “La Regione ha gia’ investito 135 milioni di euro nel sito arabo-normanno, dal 2000 al 2013, per manutenzione, recupero e conservazione dei monumenti di Palermo, Monreale e Cefalu’ – ha detto Purpura – vogliamo dare centralita’ nella prossima programmazione europea agli attrattori Unesco, o comunque a quelli che possono diventarlo come Mozia. Sui sette sito Unesco vogliamo investire 70 milioni. Solunto, Imera e valle dell’Halaesa si integreranno col percorso arabo-normanno”.

Fondi che serviranno, per esempio, a ripristinare il collegamento ferroviario tra Monreale bassa e la stazione Lolli, con il sindaco Capizzi che ha proposto anche la pedonalizzazione di corso Calatafimi a Palermo. “Venerdi’ a Bonn 18 ambasciatori hanno espresso apprezzamento per la candidatura del percorso arabo-normanno – ha aggiunto Orlando – abbiamo provato una grande emozione per la standing ovation scattata al termine del mio intervento, a conferma che l’Unesco ha percepito i valori e la cultura di un popolo. Per questo vogliamo collegare questo riconoscimento alla Carta di Palermo per il diritto alla mobilita’ di tutti. La nostra e’ una citta’ mediorientale in Europa. Ho gia’ preso contatti con i responsabili dei siti Unesco del mondo per internazionalizzare ancora di piu’ la nostra citta’”. Il tema pero’ sara’ rendere fruibili i nove monumenti e collegarli fra loro, vincendo le ritrosie di commercianti e residenti che Orlando non ha esitato a definire incivili “quando vogliono parcheggiare il suv sotto casa. E’ mai possibile che non si capisca che se un immobile viene collegato al sito Unesco ottiene un vantaggio economico, oltre a quello per la citta’?”

Per il presidente dell’Ars Giovanni Ardizzone, con il riconoscimento Unesco per il percorso Palermo Arabo-Normanna, “abbiamo raccolto il frutto di tanti anni di lavoro, fatto in silenzio”. Ardizzone ha annunciato che “il prossimo impegno sara’ adesso quello di liberare piazza del Parlamento dall’asfalto”. (ITALPRESS).

Autore: Economia Sicilia

Condividi questo articolo su
WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com