Tra Sicilia e Toscana nasce il network “Terre dal cuore caldo”

Giovedì 18 giugno alle ore 14.30, nello spazio cluster Bio Mediterraneo, nell’ ambito di  un incontro  di studi su come promuovere i territori patrimonio UNESCO, in particolar modo i territori vulcanici e  le loro eccellenze produttive,  sarà presentata al pubblico di Expo   l’ associazione “Terre dal Cuore Caldo”, promossa, tra le altre, dalla Fondazione Patrimonio Unesco Sicilia.

Aprirà i lavori una relazione del prof. Aurelio  Angelini.  Le terre di origine vulcanica – dichiara Angelini,  – rappresentano formidabili laboratori dove è possibile imparare le Scienze della Terra . In Sicilia, rientrano nel  patrimonio UNESCO le  Eolie, Etna e Pantelleria.

L’iniziativa, che ha per claimVulcani, Saperi, Sapori e Stili di Vita” e  mira  a creare un “percorso di Rete” tra territori di origine vulcanica, al fine di condividere l’opportunità di presentare e promuovere le  proprie realtà e i territori di appartenenza. L’Associazione vuole utilizzare il turismo come mezzo di sviluppo locale equo e sostenibile e di favorire la tutela ambientale. Promuovendo le  tradizioni popolari, la cucina e la spettacolare natura di questi territori. Crateri, ceneri, colate e grotte di lava, fumarole e soffioni di vapore fanno di questi comprensori una destinazione speciale.

Come per i territori di Larderello in Toscana, in cui si produce l’energia elettrica per il fabbisogno della metà dei toscani, o le produzioni agroalimentari di eccellenza, che ha visto recentemente riconosciuto dall’UNESCO l’alberello da Vite di Pantelleria nel patrimonio Immateriale. Un grande progetto, dal nord al sud, con lo scopo della  promozione dei territori, che si propongono di collegare e mettere in rete esperienze, culture e stili di vita. L’obiettivo è quello di dare impulso ad uno straordinario circuito turistico accessibile a tutti.

L’Associazione “Terre dal Cuore Caldo” ha avuto il battesimo ufficiale, il mese scorso, a Firenze, in concomitanza di EXPO 2015, al Forum di presentazione. Il progetto, ideato da Energeo Magazine insieme al Co.Svi.G. (Consorzio per lo Sviluppo delle Aree Geotermiche della Toscana),  la Fondazione Patrimonio UNESCO Sicilia, la Fondazione Slow Food per la Biodiversità Onlus e l’Associazione Volcanic Wines,  che raggruppa tutti i consorzi dei vini ottenuti da suoli vulcanici, le enoteche e i Comuni.  L’obiettivo è quello di dare impulso ad uno straordinario circuito turistico nel quale è possibile osservare scenari nuovi ed inconsueti, di suggestiva bellezza. I percorsi geo-turistici, segnalati e sicuri, sono accessibili a tutti a piedi: green ways, tra vallate ricoperte di lava e sassi, foreste di castagni, faggi, pini e prati in fiore, lungo i quali si può andare alla scoperta di tutti quei prodotti tipici che poche altre terre possono offrire ai viaggiatori del gusto.

 

 

Autore: Economia Sicilia

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