Expo 2015: Vancheri in commissione Ars “I nostri sforzi per Expo ma non tutto è andato per il verso giusto”

Con una spesa di circa 6,9 milioni di euro l’Assessorato alle Attivita’ produttive della Regione siciliana affronta l’avventura di Expo 2015 con tre obiettivi principali. Il primo e’ quello di “aumentare le reti di impresa, le aggregazione e diffondere la cultura di rete”. Queste le linee guida che sono state illustrate dall’assessore Linda Vancheri nel corso di una audizione in commissione Attivita’ produttive, presieduta da Bruno Marziano del Pd, questa mattina all’Ars. Il secondo obiettivo, ha aggiunto l’esponente del governo Crocetta, “consolidare l’export delle imprese siciliane verso aree larghe: Usa, Canada, Giappone, Eau, Svizzera, Germania e Nord Europa”. Ed infine “sviluppare partnership internazionali per la nuova programmazione”. Queste saranno anche le linee guida del nuovo corso di finanziamenti europei ed “Expo potra’ rappresentare una occasione unica”, ha aggiunto Vancheri. Due gli spazi gestiti dall’assessorato: Piazzetta Sicilia e quelli a rotazione all’interno del Padiglione Italia dove, nel corso delle settimane di protagonismo (la prima inizia a fine giugno e fino al sette luglio e poi ad ottobre, dal 16 al 23) saranno organizzati convegni e incontri su temi cari alla Sicilia per il suo sviluppo. “40 temi che sono stati costruiti con tutti gli assessorati”, ha spiegato l’assessore Vancheri con un unico filo conduttore “innovazione, tecnologia, cibo, salute e cultura”. Nel corso della manifestazione, inoltre, saranno organizzate sette missioni di incoming da parte di imprenditori stranieri in missione a Milano che visiteranno anche la Sicilia. “Sono sette missioni di incoming di circa 540 operatori stranieri che da maggio a ottobre transiteranno in Sicilia”, ha aggiunto Vancheri.

Ma non tutto in questo avvio di manifestazione sembra essere andato per il verso giusto. A partire da alcuni ritardi nell’allestimento dei padiglioni che i responsabili della task force dell’assessorato attivita’ produttive imputano agli organizzatori. “In soli 28 giorni abbiamo allestito Piazzetta Sicilia partendo dal terreno vegetale”, ha detto Laura Galvano, dipendente dell’assessorato al territorio che ha progettato lo spazio per conto della Regione siciliana, “per un costo complessivo di circa 120 mila euro al netto del ribasso d’asta”. Giovedi’, infine, e’ prevista anche l’audizione del responsabile unico del cluster BioMediterraneo, Dario Cartabellotta, l’altra area di Expo in capo alla Sicilia, questa volta alle dirette dipendenze dell’Assessorato all’agricoltura. Anche in questo caso ci sono stati dei ritardi nella consegna dei padiglioni con diverse polemiche che si sono sollevate a ridosso della apertura della manifestazione milanese. “Una parte delle critiche rivolte alla Sicilia dipendono da inadempienze. Se nei contratti sono previste delle penali dobbiamo fare in modo che vengano rispettate. Le responsabilita’ di Expo vanno chiarite”, ha detto il presidente della commissione Bruno Marziano. (ITALPRESS).

Autore: Economia Sicilia

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