L’intervista a Saro Pennisi responsabile Area Sicilia di Kiron: “Il risveglio del mutuo in Sicilia ha una marcia in più”

 

Mutuo si, mutuo no. Casa e mutuo sono ormai in totale simbiosi. Ma le banche hanno stretto i cordoni della borsa e arrivare al sospirato finanziamento è diventato negli ultimi anni veramente difficile. Specialmente per le giovani coppie. Inoltre la crisi economica con i suoi, spesso, drammatici risvolti occupazionali ha condizionato il comportamento dei potenziali acquirenti di una casa. Il mercato immobiliare ne ha risentito pesantemente e si è bloccato. Ma ora, secondo le ultime stime, qualcosa si sta muovendo sia pur timidamente. Chiadiamo conferme al responsabile area Sicilia di Kiron Saro Pennisi, dal 2013 alla guida della rete siciliana di intermediazione finanziaria del Gruppo Gruppo Tecnocasa.

Qual’ è il trend del mercato immobiliare per il 2015?

“Il dato importante è una conferma della crescita che si assesta su doppia cifra. Fortunatamente la crescita più rilevante si riscontra nel Sud e isole dove è stato superato nell’ultimo trimestre 2014  la soglia del 20% di incremento. Continua a esserci vendita di immobili ma la crescita mutui è più elevata perché abbraccia surroghe, sostituzioni, consolidamento e mutui per liquidità”

Qual è è l’atteggiamento delle banche e quali i fattori della crescita dei mutui?

“I fattori sono da prendere da diverse prospettive. Nel 2014 la crescita del +15% (dati CRIF) è dovuta prevalentemente perché sono crollati gli indici di riferimento, Euribor per il variabile ed Eurirs per il fisso ma anche per l’intervento della Bce che con il Quantitative easing e quindi una massiccia immissione di liquidità nel sistema, ha consentito alle banche di liberare risorse dai di titoli di Stato per convogliarle nell’economia di mercato. Le banche avranno un eccesso di liquidità determinata dall’acquisto da parte della Bce di titoli che esse hanno in portafoglio. Si è finalmente innescato un circuito virtuoso che darà certamente i suoi frutti anche nel breve termine”.

Quali sono i mutui che tirano di più?

“Sicuramente il mutuo per acquisto ma cresce anche la richiesta di mutuo per surroga e la sostituzione con aggiunta di liquidità”.

E in Sicilia?

“In Sicilia la domanda mutui sta crescendo ma anche i valori dei mutui erogati sta crescendo più che nel resto d’Italia. Le banche stanno offrendo liquidità sul mercato per effetto dell’abbassamento dello spread. Sono tutti fattori scaturiti dall’attuale contesto finanziario generale europeo anche se il contesto macro-economico resta difficile e la crescita dell’erogato è prevalentemente dettata dalla volontà delle banche a buttarsi sui mutui assieme a un piccolo risveglio di fiducia da parte dei consumatori”.

In questo contesto in che modo si sta muovendo il Gruppo Tecnocasa?

“Cresce la domanda di acquisto di immobili soprattutto da parte delle giovani coppie. Grazie alla consulenza che facciamo ai nostri clienti abbiamo registrato una crescita delle erogazioni pari al 15% circa. In Sicilia abbiamo convenzioni con 8 istituti di credito e riusciamo a convogliare i clienti in base alle loro specifiche esigenze riuscendo a dare risposte celeri”.

Attualmente va di più il tasso fisso o variabile? Cosa consiglia ai propri clienti?

“Sta crescendo la richiesta del tasso fisso dato che attualmente l’Eurirs a 20 anni è all’1,1% e quindi ai minimi storici. E’ anche vero che l’Euribor a 3 mesi è quasi a tasso zero. Ma se oggi devo rispondere tra fisso e variabile propendo certamente per il fisso”.

Andrea Naselli

 

Autore: Andrea Naselli

Condividi questo articolo su
WP Facebook Auto Publish Powered By : XYZScripts.com