Focus. A Palermo i marchi storici cambiano sede

Occasioni di business nelle strade adiacenti le tradizionali vie dello shopping

A Palermo negli ultimi anni la geografia delle tradizionali vie dello shopping ha subìto una profonda trasformazione. Via Roma, punto di incontro tra i residenti e i pendolari provenienti dalle città limitrofe e dalla provincia, ha cambiato faccia. Moltissimi i negozi che si sono spostati nei nuovi centri commerciali e quelli che restano tirano con i denti sia per un minore flusso di clientela che per gli affitti che pervicacemente restano alti. Una situazione spesso lamentata dalle associazioni dei commercianti ma che trova conferma anche nella esperienza professionali degli agenti immobiliari che conoscono molto bene quella zona. “In questa via“, sottolinea Mario Viola responsabile commerciale Tecnocasa per la Sicilia, “vi è stato molto turnover. Molti si sono spostati a causa degli affitti alti prevalentemente dovuti alla grande pezzatura dei locali spesso situati in palazzi antichi”.  Per il resto, nelle altri vie dello shopping palermitano complessivamente i locali commercial sembrano aver tenuto anche se si sono registrati spostamenti di zona per sfuggire agli affitti alti. Via Ruggero Settimo, Via Belmonte, Via Maqueda da una parte e viale Strasburgo e Via Sciuti dall’altra, costituiscono ormai due poli ben distinti dello shopping cittadino tra il cuore storico della città e le nuove aree di espansione. Con qualche novità, però. Via Maqueda conosce il nuovo fenomeno degli insediamenti commerciali con titolari prevalentemente nord-africani e più in là, nei pressi della stazione centrale, la colonizzazione di via Lincoln da parte dei negozianti cinesi.

Complessivamente sia i prezzi al metro quadro che i canoni di locazione tendono a scendere. Magari non secondo le aspettative dei negozianti in tempi di crisi, ma scendono. Esiste, secondo i dati forniti dall’Ufficio Studi Tecnocasa, una tendenza all’investimento da parte di imprenditori locali che puntano su pezzature attorno a 100-150 metri quadri ma con una attesa di rendimento attorno al 7% con almeno due punti luce. Le catene di franchising, che hanno aperto diversi punti nelle vie dello Shopping, optano per 120-150 metri quadri e 3 vetrine. I prezzi medi oscillano attorno a 3.500-4.000 euro al metro quadro nelle zone comprese tra via Libertà, Via Ruggero Settimo e Via Cavour dove i canoni di locazione vanno da 144 a 170 al metro quadro\anno.  “Occasioni di investimento si trovano invece”, afferma Viola, “nelle strade parallele o  che incrociano le vie centrali”, E’ qui, infatti, che i valori possono scendere tra i 1.500 e i 2.200 euro al metro quadro. Nelle vie periferiche si può arrivare anche a 1.200 euro.  “Sul versante degli affitti”, sottolinea Viola, “spesso i proprietari si ostinano a chiedere canoni alti e comunque non proporzionati all’attuale momento di crisi, con il doppio effetto di fare spostare altrove marchi storici dello shopping palermitano e, spesso, tenere i locali sfitti per molto tempo con un chiaro deprezzamento dell’investimento immobiliare”.

 

Autore: Andrea Naselli

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