Istat: 611 sistemi locali del lavoro: Sicilia in testa

Sono 611 i sistemi locali del lavoro (SLL) individuati dall’Istat nel 2011 in occasione del 15 Censimento della popolazione utilizzando gli spostamenti giornalieri casa/lavoro. Rispetto al 2001, si registra una riduzione di 72 unita’. I sistemi locali del lavoro sono indipendenti dai confini amministrativi: sono 56 (9,2%) quelli che si collocano a cavallo di piu’ regioni e 185 (30,3%) quelli che coinvolgono due o piu’ province. I Sistemi di Voghera (Pavia) e Melfi (Potenza) sono gli unici a includere comuni appartenenti a tre regioni distinte. Il sistema locale di Milano, oltre ad essere il piu’ esteso in termini di popolazione residente (quasi 3,7 milioni di abitanti), coinvolge 174 comuni, appartenenti a ben sette delle 12 provincie lombarde. E’ la Sicilia la regione che presenta il maggior numero di sistemi locali (71), seguita da Lombardia (51) e Toscana (48). Molise e Valle d’Aosta, ambedue con cinque sistemi, sono le regioni con il minor numero di partizioni. Il sistema locale piu’ esteso come superficie e’ quello di Roma – si sviluppa per 3.892 km2 – il piu’ piccolo e’ Capri con 10,5 km2. Quasi la meta’ dei sistemi locali (279, pari al 45,7%) si colloca nella classe 10mila-50mila abitanti, mentre la maggior parte della popolazione (35,0%) risiede in sistemi di dimensione compresa tra i 100mila e i 500mila abitanti. I sistemi locali di grandi dimensioni, con oltre 20 milioni di abitanti, rappresentano oltre un terzo della popolazione nazionale (33,8%) e degli occupati residenti (35%).

Quelli di Torino, Milano, Roma e Napoli rappresentano da soli poco meno di un quinto della popolazione residente. Risultano in espansione tutti i sistemi locali di grandi dimensioni, ad eccezione di quelli di Genova, Verona e Palermo. In 332 sistemi (oltre il 70% della popolazione) piu’ di tre quarti degli occupati vivono e lavorano nello stesso sistema locale (indici di auto-contenimento al di sopra di 0,75). Sono 556 i sistemi presenti anche nel 2001 (91%) e rappresentano il 96,6% della popolazione residente; di questi, 201 (36,7%) hanno lo stesso numero di comuni. La dimensione dei sistemi 2011 e’ superiore a quella del 2001, sia come numero di comuni che li compongono (13,2 contro 11,9), sia per la popolazione che vi risiede (97mila abitanti contro 83mila). Sono complessivamente 221 i sistemi locali dove si registra una diminuzione della popolazione residente tra il 2001 e il 2011 (36,2%), localizzati soprattutto nel Mezzogiorno. (ITALPRESS).

Autore: Economia Sicilia

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