Palermo. Racket,per il 40% delle imprese in città peggiorato livello sicurezza

Per il 40% degli imprenditori e commercianti palermitani i livelli di sicurezza per la propria attivita’, negli anni della crisi economica, sono peggiorati. E’ quanto emerge dall’indagine Confcommercio – GfK Eurisko sui fenomeni criminali, presentata nella sede palermitana di Confcommercio, in occasione di “Legalita’ mi piace!”, la manifestazione organizzata dalle Camere di Commercio sull’intero territorio nazionale per analizzare e denunciare l’entita’ e le conseguenze dei fenomeni criminali sull’economia reale e sulle imprese. In aumento a Palermo, secondo la percezione degli intervistati, sarebbero soprattutto furti (+76%), rapine (+67%) e usura (+40%). Per quanto riguarda invece l’esperienza con la criminalita’, nel capoluogo siciliano, il 32% degli intervistati ha avuto esperienze dirette o indirette con minacce o intimidazioni a fini estorsivi. Sul fronte della tutela della propria attivita’, nel campione intervistato, il 29% degli imprenditori palermitani e’ ricorso a telecamere e impianti di allarme, il 16% ad associazioni di categoria e il 10% ad associazioni antiracket. “Il Comune di Palermo ha stanziato 5 mila euro per le vittime del racket – ha detto Rosanna Montalto, vicepresidente Confcommercio Palermo, con delega alla legalita’ – ma purtroppo i tempi della giustizia sono lunghi e occorrerebbero dei meccanismi di premialitá per le vittime per far capire che denunciare conviene”. (ITALPRESS)

Autore: Economia Sicilia

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