Cluster Bio Mediterraneo: i bandi per partecipare online

A meno di 180 giorni dall’ apertura dell’ esposizione universale di Milano, attesa per maggio, la regione Sicilia mantiene l’ impegno preso, nonostante l’ ennesimo terremoto politico in corso in queste ore che vede il solito valzer di poltrone ed assessori anche nei ruoli chiave. Da domani saranno  finalmente pubblici i criteri per partecipare al cluster Bio-mediterraneo. I bandi saranno visionabili sul sito www.biomediterraneo.com.

Il ritardo della politica sull’ operazione Expo 2015 a questo punto  non è da poco, e speriamo si riesca a correre contro il tempo per recuperare ed ottenere dall’ investimento Cluster bio mediterraneo i risultati attesi in termini di immagine.   La città di Milano, tanto per fare un esempio,  ha lanciato nei giorni scorsi un nuovo brand “Milano, a place to be” con settemila eventi già calendarizzati che caratterizzano l’ attività culturale ed internazionale come attrattore turistico della città, mentre la Fondazione Feltrinelli con il Laboratorio Expo, parte con Next Culture, riflessione  sui modelli socio-culturali da adottare per proseguire oltre Expo. Intanto, dal Salone del Gusto di Torino, è stato il padre di Slow food Carlo Petrini a rilanciare i temi dell’ esposizione universale richiamando l’ attenzione sull’ ambiente, la biodiversità, il cambiamento climatico ed il mondo rurale, ed a scommettere sull’ ipotesi di nuovi accordi internazionali contro la fame nel mondo.  Il tema dell’ ambiente e dell’ agenda degli accordi multilaterali è molto pressante nell’ area del Mediterraneo, un mare chiuso, con 150 milioni di abitanti lungo le rive ed il rischio altissimo rappresentato dalla circolazioni di grandissime navi portacontainers e dalla ricerca di gas e petrolio da parte di paesi come l’ Egitto, la Croazia, Cipro, ma anche l’ Italia.

 

La manifestazione d’ interesse già annunciata nei contenuti di massima  la settimana scorsa a Taormina, il condizionale è d’obbligo sino a domani, dovrebbe essere divisa in cinque avvisi e tre bandi: il primo, forse il più atteso dal mondo produttivo siciliano, sarà rivolto ad aziende di produzione con prodotti di qualità DOP e IGT ed ai relativi comuni.  Alla Sicilia spetta com’è noto  il compito di coordinare il cluster Bio mediterraneo che comprende 12 paesi del bacino, compito sino ad oggi  affidato a Dario Cartabellotta, a capo della Missione Sicilia Expo 2015. Otto le aree della Sicilia identificate, seguendo un ideale percorso Unesco: Etna, West Sicily, Palermo, Mediterranean Coast, Natural Areas Park, Hearth of Sicily, Sud-Est, Little Islands.

 

Gli avvisi, come detto coinvolgeranno tutte le Dop e Igt siciliane, i Consorzi d tutela, le università,i Gal e  Gac, Comuni ed Anci, banche, fondazioni e  associazioni. Ogni settimana avrà una madrina, donne produttrici che accoglieranno gli ospiti e faranno gli onori di casa.  Per le aziende del wine and food la quota di adesione  sarà stabilita in funzione del fatturato, sarà fra 500 e 2000 euro; fra 1000 e 5 mila per i Comuni in base alla popolazione; 500 euro per le imprese operanti nel settore dell’ accoglienza e  del turismo. Un bando specifico sarà rivolto  alle università ed enti strumentali e di ricerca, che interverranno  con contenuti, beni e servizi senza versare una quota di adesione. I tre bandi invece saranno  indirizzati alla logistica e servizi di trasporto, alla gestione del sito e piattaforma informatica, ed alla ristorazione con le quattro postazioni fisse  già previste (due ristoranti, un punto forno dolci e un wine bar). A tutti  i partecipanti saranno offerti una serie di servizi, dalla comunicazione ai servizi streaming, dal personale alla commercializzazione dei prodotti, dagli incontri b2b.

Questo il cluster Bio mediterraneo in numeri:  un’area da 7.304 metri quadrati (dei quali 2.625 destinati ai padiglioni dei vari Paesi e 4.679 alla Sicilia), ogni padiglione per i singoli paesi  con il suo spazio espositivo personalizzato,  20 milioni di visitatori previsti in totale nei sei mesi dell’ esposizione, (una media di 15-20 mila al giorno con punte di 37 mila), 184 giorni di esposizione e tre eventi al giorno per un totale di oltre 500 eventi. Il 12 per cento di incoming dalle vendite dei prodotti all’ interno dello spazio cluster  resteranno alla società Expo come royalties.

Autore: Maria Laura Crescimanno

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