Associazione antiracket nel paese del boss Messina Denaro

Oggi pomeriggio, presso il Liceo scientifico Cipolla di Castelvetrano, presentata l’associazione antiracket ed antiusura “LiberoFuturo Castelvetrano”, promossa dalla Fai, Federazione antiracket italiana, nell’ambito delle iniziative del Pon Sicurezza. Alla cerimonia di inaugurazione, dopo il saluto del preside Francesco Fiordaliso, interverranno il prefetto di Trapani Leopoldo Falco, il vescovo di Mazara del Vallo Domenico Mogavero, l’assessore regionale Lucia Borsellino, Giuseppe Catanzaro vicepresidente di Confindustria Sicilia, il presidente onorario ed il presidente nazionale della Fai Tano Grasso e Giuseppe Scandurra, insieme al presidente dell’associazione Nicola Clemenza che presentera’ una relazione su tutte le attivita’ gia’ fatte nell’ultimo anno, Enrico Colajanni responsabile d’area del progetto Pon per la Sicilia occidentale, Andrea Tarondo sostituto procuratore, Piero Grillo presidente per le Misura di Prevenzione del Tribunale di Trapani. Concludera’ l’incontro il prefetto Elisabetta Belgiorno, commissario straordinario nazionale per le iniziative antiracket ed antiusura. “L’associazione, nella citta’ che ha dato i natali a Matteo Messina Denaro, rappresenta – afferma Nicola Clemenza, presidente dell’associazione – un importante punto a favore della legalita’. Un significativo segnale che viene dato a tutti gli operatori economici che hanno denunciato il racket e continuano a farlo. Con l’associazione vogliamo dare forza e fare quadrato attorno a quegli imprenditori che si sono opposti al racket”. L’associazione si e’ gia’ costituita parte civile in due significativi procedimenti penali: processo ‘Eden’ e processo a carico degli estorsori di Gregory Bongiorno presidente Confindustria Trapani. (ITALPRESS)

Autore: Economia Sicilia

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