Unicredit, 212 computer “rigenerati” e donati in Sicilia ad associazioni cooperative sociali e scuole

Sono 212 i computer “rigenerati” che sono stati donati in Sicilia ad associazioni cooperative sociali, Comuni e scuole per realizzare progetti a beneficio delle realtà territoriali. Diviene così operativa l’iniziativa promossa da UniCredit in collaborazione con Libera che, a livello nazionale, si è concretizzata nella donazione di 2.300 computer dismessi dall’Istituto di credito, rigenerati e distribuiti a decine di cooperative, associazioni, scuole e presidi di Libera.
Sono tanti i progetti che verranno realizzati grazie all’iniziativa congiunta della Banca e di Libera. In Sicilia i 50 pc donati al Comune di Lampedusa, ad esempio, saranno utilizzati per uno spazio dedicato ai giovani meno abbienti e migranti, in modo da agevolare il contatto skype con i parenti nei Paesi d’origine. A Gela invece i pc saranno donati al Gruppo scout Agesci Gela 5 e alla parrocchia di Santa Lucia, in cui si svolgono lezioni di recupero per i ragazzi del quartiere. Nel palermitano 4 computer saranno utilizzati per la nuova biblioteca comunale a San Giuseppe Jato, altri 5 andranno in un centro per il contrasto della dispersione scolastica a Borgo Vecchio, una ventina al centro per migranti Santa Chiara di Palermo, una decina, infine, distribuiti alle associazioni che operano nel quartiere dello Zen.
L’operazione è resa possibile grazie a UniCredit Business Integrated Solutions, la società globale di servizi di UniCredit che gestisce il patrimonio informatico della banca. «Attraverso collaborazioni con partner certificati – spiega Paolo Cederle, Ad di UniCredit Business Integrated Solutions – garantiamo una seconda vita ai computer aziendali favorendo un minor impatto ambientale, recuperando i componenti elementari laddove possibile.  Siamo particolarmente orgogliosi di condividere con il Gruppo un approccio integrato alla sostenibilità partecipando, come in questo caso, a progetti e iniziative distintivi anche nel sociale».

Sono 212 i computer “rigenerati” che sono stati donati in Sicilia ad associazioni cooperative sociali, Comuni e scuole per realizzare progetti a beneficio delle realtà territoriali. Diviene così operativa l’iniziativa promossa da UniCredit in collaborazione con Libera che, a livello nazionale, si è concretizzata nella donazione di 2.300 computer dismessi dall’Istituto di credito, rigenerati e distribuiti a decine di cooperative, associazioni, scuole e presidi di Libera.Sono tanti i progetti che verranno realizzati grazie all’iniziativa congiunta della Banca e di Libera. In Sicilia i 50 pc donati al Comune di Lampedusa, ad esempio, saranno utilizzati per uno spazio dedicato ai giovani meno abbienti e migranti, in modo da agevolare il contatto skype con i parenti nei Paesi d’origine. A Gela invece i pc saranno donati al Gruppo scout Agesci Gela 5 e alla parrocchia di Santa Lucia, in cui si svolgono lezioni di recupero per i ragazzi del quartiere. Nel palermitano 4 computer saranno utilizzati per la nuova biblioteca comunale a San Giuseppe Jato, altri 5 andranno in un centro per il contrasto della dispersione scolastica a Borgo Vecchio, una ventina al centro per migranti Santa Chiara di Palermo, una decina, infine, distribuiti alle associazioni che operano nel quartiere dello Zen.L’operazione è resa possibile grazie a UniCredit Business Integrated Solutions, la società globale di servizi di UniCredit che gestisce il patrimonio informatico della banca. «Attraverso collaborazioni con partner certificati – spiega Paolo Cederle, Ad di UniCredit Business Integrated Solutions – garantiamo una seconda vita ai computer aziendali favorendo un minor impatto ambientale, recuperando i componenti elementari laddove possibile.  Siamo particolarmente orgogliosi di condividere con il Gruppo un approccio integrato alla sostenibilità partecipando, come in questo caso, a progetti e iniziative distintivi anche nel sociale».

Autore: Economia Sicilia

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