Alta scuola di politica internazionale: al via a Palermo la seconda edizione del diploma in politica internazionale

Aperte le iscrizioni per partecipare al ciclo di lezioni dell’Alta Scuola di Politica Internazionale promossa da Fondazione Sicilia e ISPI (Istituto per gli Studi di Politica Internazionale). Un importante percorso formativo rivolto a 100 studenti universitari e centrato sulle grandi tematiche connesse allo scenario globale.

L’Alta Scuola di Politica Internazionale di Palermo promuove la seconda edizione del Diploma in Politica Internazionale. Presente anche in altre importanti città italiane (come Milano, Roma e Torino) l’Alta Scuola è giunta nel capoluogo siciliano lo scorso anno grazie allo sforzo congiunto di Fondazione Sicilia e ISPI (Istituto di Politica Internazionale). Questa seconda edizione del Diploma nasce sul successo di quella passata caratterizzata da un percorso di studio estremamente qualificato e qualificante e da uno straordinario livello di interesse da parte di tutti gli studenti coinvolti.

Il Diploma è destinato a 100 studenti universitari iscritti ai Corsi di Laurea Specialistica in Scienze Politiche ed Economia e del IV e V anno della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Palermo. La partecipazione è gratuita grazie al sostegno di Fondazione Sicilia e consente l’ottenimento di crediti formativi. Dieci le lezioni che, in programma dal 7 marzo al 30 maggio 2014 presso la Società Siciliana per la Storia Patria articolano il piano di studi del Diploma, coinvolgendo (in qualità di docenti) diplomatici italiani, funzionari di organizzazioni internazionali ed esperti di politica internazionale.

Verrà inoltre organizzata a Palermo (negli spazi di Palazzo Branciforte, sede della Fondazione Sicilia) una Conferenza aperta al pubblico focalizzata sul tema delle Migrazioni internazionali.

Le iscrizioni per partecipare alla selezione sono aperte fino al 28 febbraio 2014. La selezione avviene sulla base del voto della Laurea Triennale (minimo 100/110) e, per la Laurea in Giurisprudenza, sulla base della media dei voti al momento dell’iscrizione (minimo 27/30), con una graduatoria che privilegerà, a parità di voto, la minore età anagrafica.

Autore: Economia Sicilia

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