Coin: Uiltucs “a Palermo a rischio 150 posti per un’autorizzazione

“Il Comune di Palermo ha chiesto al Gruppo Coin la realizzazione di parcheggi adiacenti ai punti vendita Oviesse e Upim in citta’, ma l’azienda sostiene che l’obbligo spetta solo in caso di apertura di nuove attivita’, mentre nel suo caso si tratta di negozi rilevati e gia’ esistenti. Cosi’, in una lettera ai sindacati e all’amministrazione comunale, la societa’ ha comunicato che se non si troveranno ‘soluzioni compatibili con gli equilibri economici e aziendali’, potranno esserci ‘conseguenze sui livelli occupazionali’. A rischio ci sono a Palermo 150 lavoratori in sei punti vendita nelle vie Pacinotti, Strasburgo, Liberta’, Cordova, Da Vinci e Calatafimi”. L’allarma e’ di Marianna Flauto, segretario generale della Uiltucs Sicilia, che dice di “confidare nel buon senso e nella disponibilita’ sino ad oggi dimostrata da questa amministrazione comunale a prestare attenzione ai problemi dei lavoratori e delle aziende del settore del commercio, fortemente minato dalla crisi e dai licenziamenti. Chiediamo – aggiunge Marianna Flauto – che si realizzi al piu’ presto l’incontro da noi richiesto al fine di fare chiarezza sulla questione e ridare serenita’ ai lavoratori”. In una nota la Uiltucs spiega che “l’adeguamento comporterebbe dei costi non indifferente per la societa’”. Un guaio, “considerato – aggiunge il sindacato – che nel 2013 il gruppo Coin ha avviato una procedura di licenziamento collettivo per crisi aziendale che siamo riusciti a risolvere con l’esodo volontario e incentivato e considerato che, anche oggi, non ci risulta che la situazione sia florida dal punto di vista economico”. (ITALPRESS).

Autore: Economia Sicilia

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