Palermo. Vertenza Acqua Marcia, Flauto: “Garantire i lavoratori stando attenti al rischio fallimento”

“La prossima settimana convocheremo i lavoratori in un’assemblea per discutere sulla vertenza Acqua Marcia. La società ha paventato lo spettro del fallimento e misure drastiche se entro metà febbraio non troveremo un accordo e non riuscirà a ottenere un minimo di utile. È positivo che l’hotel delle Palme resti aperto ma bisogna lavorare per trovare soluzioni che garantiscano il futuro di tutti i lavoratori evitando la chiusura delle strutture”: lo afferma Marianna Flauto, segretario generale della Uiltucs Sicilia, in merito all’incontro di oggi in prefettura sulla vertenza che vede a rischio i lavoratori della nota catena di hotel di lusso. “Il piano proposto – spiega Flauto – prevede esternalizzazione di servizi ai piani, licenziamento di trenta dipendenti e la trasformazione verticale dei contratti a part-time. Ogni decisione passerà attraverso il referendum dei lavoratori, ma è chiaro che ci batteremo per diminuire il numero di esuberi e trovare soluzioni alternative coinvolgendo i lavoratori prossimi alla pensione, trasformare la mobilità in cassa, garantire i lavoratori assicurando redditi congrui e il ritorno al tempo pieno se l’azienda recupererà redditività. Chiediamo garanzie su ogni punto del piano – conclude Flauto – stando ben attenti al rischio paventato oggi in prefettura, quello cioè della chiusura totale delle strutture e del fallimento”.

Autore: Economia Sicilia

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