Crisi: Angeletti “mai una cosi’ grave, viviamo tempi di ferro”

“Questa crisi ha una dimensione che lo Stato italiano, non la Repubblica, non ha mai conosciuto: dal 1861 non e’ mai esistita una crisi di queste dimensioni. Stiamo vivendo dei tempi di ferro. Non solo nessuno vorrebbe viverli, ma la classe dirigente non lo accetta, non e’ disponibile a fronteggiare tempi di ferro. E ha comprato quindi tempo, caricando di volta in volta un nuovo Esecutivo, un nuovo capo di Governo con una serie di iniziative che, implacabilmente, dopo un po’, sono state frustrate”. Lo ha detto il segretario generale della Uil, Luigi Angeletti, nel corso dell’attivo della Uiltucs Sicilia. Poi, con una battuta, ricorda: “L’anno scorso abbiamo avuto le elezioni a Carnevale e il risultato mi pare evidente…”, elezioni che, ha sottolineato Angeletti, “hanno portato a un altro Governo, all’insegna di dire: ‘siccome nessuno puo’ governare, ci mettiamo insieme e sicuramente faremo delle cose eccezionali’. Qual e’ stato il grave errore, scopiazzando i tedeschi? Loro sono stati tre mesi a fare una trattativa, scrivendo un programma dettagliato di 70 pagine, punto per punto. Noi invece di cosa ci siamo preoccupati? C’e’ stato un programma? Zero. L’unico problema – ha concluso – era Berlusconi e il modo per evitare uno sfacelo nel Pd”. (ITALPRESS)

Autore: Economia Sicilia

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