I food blogger e lo chef a sostegno del “Born in Sicily”.

Consumare cibo siciliano significa anzitutto cucinare con ingredienti al cento per cento siciliani. Riconoscerli e imparare a prepararli in maniera gustosa è l’intento della presentazione del menù “Born in Sicily, cooking show a chilometro zero”, che si svolgerà, oggi, giovedì 14 novembre al Sailem Castello a mare di Palermo, su iniziativa dello chef Natale Giunta, con il coinvolgimento dei principali food blogger palermitani.

«Sostenere l’economia dell’Isola, tutelando al tempo stesso i consumatori, è compito oltre che delle istituzioni anche di chi materialmente prepara i piatti, come i ristoratori, o di chi invita altri a sperimentarli nelle proprie case, attraverso la preziosa attività di diffusione della buona cucina, che quotidianamente tanti appassionati fanno dai loro diari virtuali» ha spiegato Giunta che ha aggiunto: «Per questo ho sposato il progetto Born in Sicily dell’assessorato regionale all’Agricoltura che non prevede alcuna spesa pubblica ma solo la diffusione di una buona abitudine nel fare la spesa e nell’ordinare al ristorante. Per quantificare questo contributo – ha concluso lo chef – mi sono impegnato a versare un euro per ogni cliente che sceglierà il menù a chilometro zero». Per ogni coperto, infatti, fino alla fine delle feste natalizie, un euro sarà destinato alla Mensa del Padre Abraham, seguita da Fra Romano Fina, dei Frati Francescani di Sicilia, alla Gancia, che aiuta i senza fissa dimora e, in maniera itinerante, i poveri della città.

Il disegno di legge “Born in Sicily”

Il disegno di legge “Born in sicily” è stato approvato il 6 novembre scorso dall’Assemblea Regionale Siciliana ed è in attesa del parere di conformità del Commissario dello Stato. È stato presentato ad aprile scorso dal presidente della Regione, Rosario Crocetta, su proposta dell’assessore per le Risorse agricole e alimentari, Dario Cartabellotta e mira a rafforzare le attività di salvaguardia delle risorse genetiche regionali e di tutela della qualità per renderla riconoscibile e difenderla dalla concorrenza sleale di prodotti scadenti e dall’agropirateria. Attribuisce, senza nuovi o maggiori oneri per il bilancio della Regione, una serie di compiti all’assessorato regionale delle risorse agricole e alimentari tra cui, in primo luogo, la tenuta del repertorio volontario regionale delle risorse genetiche, istituito al fine di consentire la tutela delle varietà e razze locali e suddiviso in sezione animale e vegetale.

I food blogger

Tra i blogger presenti, tutti di Palermo, avvocati, comunicatori, psicologi e chef a domicilio, tutti con la stessa passione per la cucina, e con migliaia di fan e follower tra Fb e Twitter che quotidianamente leggono e guardano ricette e foto dei piatti più belli e buoni in alcuni casi dedicati al mondo Vegan e per celiaci. Tra questi Claudia Magistro di Scorza d’arancia, Francesco Sorce di Cuoco per amico, Alessandra Messina di Cosebuone di Ale, Chiara Chiaramonte di Chiaracucina, Monica Cecere di Scorzonera & Cannella, Stefania Oliveri di Cardamomo & co., Alessandra Dammone di Piccola Pasticceria Sperimentale, Gabriella Garajo di Choco&Chic Sicile Chef,  Manuela Zannì di Saggi & Assaggi, Maria Bonaccorso di Il Cuore in pentola, Fina Curcio de L’avvocato nel fornetto, Ornella Daricello di Gialla tra i fornelli, Silvia Crucitti di Kitchenqb, Romina Pollara de Dal pasticcio al pasticcino, le ricette di Romina, Francesca Landolina di Fashioncooking.it, Elena Benfante de La Montagna incantata e di Zagara e Gelsomino e Elena Montalto e Francesco Cimò di Palermonighteday.

La raccolta di ricette “Born in Sicily”

Tutti hanno contribuito con una propria ricetta alla realizzazione della pubblicazione della raccolta “Born in Sicily, cucinare siciliano per mangiare siciliano” che sarà omaggiata alla Regione per la campagna di sensibilizzazione a sostengo del progetto. Scaricabile anche sui singoli blog e sul sito dello chef Natale Giunta, natale giunta.it. Tra le ricette proposte Cous cous con cubi di tonno, il Timballo del Principe a base di Marsala secco, Pasta di grano Tumminia con verdure saltate, Bruschette all’eoliana, Spaghetti con pesto di pomodori arrostiti, finocchietto e mandorle tostate.

Autore: Economia Sicilia

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