Riforma del governo locale, venti professori universitari firmano una proposta. Oggi alle 15 allo Steri la conferenza stampa di presentazione

L’abolizione delle province e la nascita dei consorzi comunali e delle città metropolitane come sfida, e come occasione, per riformare gli assetti di governo locale in Sicilia. A partire da questa considerazione il centro Adriano Olivetti, presieduto dal giurista Andrea Piraino, ha formulato una proposta che ha raccolto l’adesione di venti professori universitari delle quattro università siciliane (costituzionalisti, urbanisti, economisti, antropologi) e che conta di essere una piattaforma su cui lanciare una riflessione collettiva nel mondo accademico e nella società civile.  Il documento sarà presentato alla stampa oggi, venerdì 15 novembre, alle 15, allo Steri (chiesetta di Sant’Antonio Abate) alla presenza dei quattro rettori degli Atenei dell’Isola. Primi firmatari del documento sono Salvatore Ando’ (Università “Kore” di Enna), Sebastiano Bavetta (Università di Palermo), Cristiano Bevilacqua (Università “Lumsa-S.Silvia” di Palermo), Pietro Busetta (Università di Palermo), Antonino Buttitta (Università di Palermo), Maurizio Carta (Università di Palermo), Salvatore Curreri (Università “Kore” di Enna), Renato D’Amico (Università di Catania), Emilio Giardina (Università di Catania), Pierangelo Grimaudo (Università di Messina), Roberto Lagalla (Università di Palermo), Antonio La Spina (Università “Luiss” di Roma), Giuliano Nicola Leone (Università di Palermo), Giovanni Moschella (Università di Messina), Carmelo Fausto Nigrelli (Università di Catania), Andrea Piraino (Università di Palermo), Antonio Purpura (Università di Palermo), Antonio Saitta (Università di Messina), Ornella Spataro (Università di Palermo), Leonardo Urbani (Università di Palermo), Piero Violante (Università di Palermo).

Autore: Economia Sicilia

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