Ragusa. Assemblea dei titolari delle imprese nella sede Cna. Sul tappeto le questioni irrisolte riguardanti la zona artigianale

Partecipata e vivace assemblea dei titolari delle imprese artigiane insediate nell’area Pip di Comiso. L’incontro, tenutosi nella sede cittadina Cna e voluto dal presidente territoriale Giovanni Calogero, con la presenza del responsabile organizzativo, Giovanni Sallemi, e dei funzionari Giorgio Stracquadanio e Andrea Distefano, è stato caratterizzato dalla presenza del sindaco Filippo Spataro, del vice Gaetano Gaglio, dell’assessore all’Ambiente, Vittorio Ragusa, e dell’assessore allo Sviluppo economico, Sandra Sanfilippo. Stilata una scaletta di interventi non più prorogabili; primo tra tutti il problema della messa in sicurezza dell’area. Anche se i titolari hanno firmato un contratto, da loro stessi sostenuto economicamente, con un’impresa di vigilanza, la zona, nelle ore scoperte dal suddetto servizio, è esposta a razzie di ogni genere, ultima tra tutte il furto di duemila metri di cavo elettrico che ha privato dell’illuminazione il cinquanta per cento dell’area. Inoltre, le numerose vie d’accesso fanno sì che l’intera zona si trasformi in una grande discarica a cielo aperto. Per affrontare le problematiche e avere un maggiore controllo del sito, l’Amministrazione, per bocca del sindaco Spataro, si è impegnato a chiudere due delle entrate così da canalizzare il traffico presso l’arteria principale della struttura. La viabilità è un’altra emergenza da affrontare nell’immediato. E’ ormai nota la condizione della “regia trazzera” che collega l’area artigianale a Comiso. L’accesso, in certi periodi dell’anno, rimane totalmente impraticabile. La strada, nei fatti, diventa una mulattiera. Percorrendola si rischia seriamente di danneggiare auto e mezzi di lavoro. Sulla questione è intervenuto il vicesindaco Gaetano Gaglio, anche qui assicurando interventi nei prossimi trenta giorni. L’assessore è intervenuto anche sul discorso della Tares e ha assunto l’impegno di diminuire la tariffa nei confronti delle attività produttive insediate. Sollecitato dall’evidente stato di abbandono ed incuria dell’intera zona artigianale, è intervenuto anche l’assessore Vittorio Ragusa il quale ha affermato che si adopererà con uno specifico cronoprogramma per restituire pulizia e decoro all’intera zona. Si tratta di interventi che non saranno sporadici bensì ciclici. Sulla questione dei numerosi lotti affidati, su cui, però, non è stato realizzato ancora nulla, ha detto la sua l’assessore Sandra Sanfilippo la quale, di concerto con la Cna, intende modificare l’attuale regolamento e trovare soluzioni per la definizione di una tempistica relativa alla realizzazione dei nuovi insediamenti. “Gli argomenti ed i buoni propositi – dice il presidente Calogero – non sono mancati. Vigileremo affinché possano seguire i fatti. Comunque, abbiamo preso atto che la volontà non manca. La Cna monitorerà la tempistica relativa agli impegni presi dall’amministrazione per la riqualificazione di un’area per troppo tempo dimenticata e trascurata ma di fondamentale importanza per l’economia dell’intera città di Comiso”.

Autore: Economia Sicilia

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