I costi dell’illegalità. Confindustria Sicilia incontra gli studenti della New York University

Quali sono gli effetti distorsivi che l’illegalità produce sul mercato economico, sui settori produttivi e più in generale sullo sviluppo di un’area? Quali sono le dimensioni del fenomeno e quali costi comporta? Qual è il rapporto tra legalità ed economia in Sicilia? Ma anche, quali sono le opportunità di business nell’Isola? Sono queste le domande che 25 studenti della New York University di Firenze porranno alle imprese domani, venerdì 18 ottobre, alle 15,30, in occasione di un incontro che si terrà presso la sede di Confindustria Sicilia, a Palermo.

“All’interno di un corso su analisi comparata delle organizzazioni criminali – spiega Salvatore Sberna, ricercatore presso l’Istituto universitario europeo – abbiamo organizzato una visita a Palermo per far incontrare i nostri ragazzi con magistrati, rappresentanti delle forze dell’ordine, politici e imprenditori impegnati nel contrasto delle organizzazioni mafiose”. Un tour iniziato giovedì 17 e che si concluderà sabato 19.

Ad analizzare il fenomeno legalità-imprenditoria saranno Giuseppe Catanzaro, vicepresidente di Confindustria Sicilia, e Antonio La Spina, ordinario di sociologia all’Università di Palermo, che ha curato per la Fondazione Rocco Chinnici, il saggio “I costi dell’illegalità. Mafia ed estorsioni in Sicilia”.

Autore: Economia Sicilia

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