Palermo. Inaugurata risonanza policlinico

“La diagnostica per immagini è assolutamente indispensabile per un reparto di Radiologia”. Lo ha sottolineato il Rettore dell’Università di Palermo Roberto Lagalla in occasione dell’inaugurazione del nuovo reparto di Risonanza magnetica all’interno del dipartimento di Radiologia del Policlinico di Palermo. “Con attrezzature di eccellenza vogliamo far fronte alle esigenze dei pazienti. Oggi con questi nuovi macchinari vogliamo garantire soprattutto un servizio all’utenza più efficace e tempestivo. Potremo arrivare a diagnosi più precoci e precise – ha continuato Lagalla – sulla base delle alterazioni di funzioni dell’organismo. Tutto ciòè anche il segno evidente di un impegno dell’amministrazione universitaria e della direzione aziendale del Policlinico rispetto a un progressivo ripensamento della attività sanitaria sul territorio. In questo momento sono aperti ben otto cantieri di ristrutturazione – conclude Lagalla – Abbiamo operato profondamente sulla riorganizzazione di alcuni reparti, come quello oncologico”.

“Oggi con questi nuovi macchinari e apparecchiature vogliamo garantire soprattutto un servizio all’utenza più efficiente e tempestivo – dice Lagalla – In questo modo potremo estendere i dati tradizionali della diagnostica per immagini e dell’accertamento morfologico di variazioni dei tessuti che provocano un danno evidente. Con queste attrezzature potremo arrivare a diagnosi più precoci e precise sulla base delle alterazioni di funzioni dell’organismo. Questo – continua il rettore – è il segno evidente di un impegno dell’amministrazione universitaria e della direzione aziendale del Policlinico rispetto a un progressivo ripensamento della attività sanitaria sul territorio. In questo momento sono aperti ben otto cantieri di ristrutturazione, abbiamo operato profondamente sulla riorganizzazione di alcuni reparti come quello oncologico”. “Oggi si attua un completamento delle apparecchiature con i fondi che l’Assessorato regionale alla Salute ha fornito al Policlinico – spiega il direttore del dipartimento di Radiologia del policlinico, Massimo Midiri – Questa nuova macchina ha 32 canali e permette tutte le applicazioni moderne della risonanza magnetica. Sono possibili studi funzionali sul sistema nervoso centrale che oggi rappresentano la nuova barriera della ricerca in medicina. Possono essere meglio diagnosticate patologie come il parkinson, l’alzheimer e le demenze. Questa apparecchiatura permette di effettuare la trattografica utile ai neurochirurghi per operare i tumori celebrali. Queste macchine sono più veloci e aiuteranno a velocizzare le liste d’attesa dei pazienti”.

Il preside della facoltà di Medicina e chirurgia Giacomo De Leo ha commentato positivamente l’inaugurazione della nuova sezione di risonanza magnetica: “Questi macchinari tecnologicamente avanzati permettono di supportare anche un’attività di ricerca medica al Policlinico Giaccone. L’Università si è particolarmente impegnata a sostenere l’assistenza dei pazienti nel territorio e negli ultimi anni siamo riusciti ad attuare innovazioni tecniche utili a strutturare meglio l’ospedale universitario”. (ITALPRESS)

Autore: Economia Sicilia

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