Fim e Cisl su Fincantieri: “chiarezza sul futuro dello stabilimento palermitano”

“Sul futuro di Fincantieri Palermo deve essere fatta chiarezza, bisogna sbloccare i lavori previsti sui bacini di carenaggio e rilanciare lo stabilimento con un serio piano industriale, altrimenti da settembre lo stabilimento rischia di fermarsi per mancanza di commesse”. Ad affermarlo al termine dell’incontro fra i sindacati dei metalmeccanici e l’assessore regionale alle Attività produttive Vancheri sullo stabilimento di Fincantieri Palermo che si è tenuto stamani, sono Salvatore Picciurro Segretario regionale Fim Cisl e Mimmo Milazzo Segretario Cisl Palermo Trapani.

“Alla Regione abbiamo chiesto massima chiarezza sui lavori attesi sui bacini di carenaggio, se si potrà continuare con i progetti già pronti o redigerne altri, non si può andare avanti con indiscrezioni, serve certezza, dai lavori dipende il futuro dello stabilimento. Domani a Roma si terrà inoltre un incontro al Mise sulle infrastrutture, in quella sede come sindacati chiederemo che si accelerino i tempi anche per il finanziamento del bacino da 150 tonnellate”. Sul futuro dell’azienda, la Cisl ha chiesto la convocazione di un tavolo con tutti i soggetti interessati.

“Un incontro – continuano Picciurro e Milazzo – al quale devono prendere parte oltre alle parti sociali, la Regione, Fincantieri, per discutere tutti insieme del piano industriale che si intende portare avanti per lo stabilimento di Palermo. Bisogna incentivare le commesse come fatto in altri stabilimenti italiani, altrimenti si rischia lo stop. La Regione – concludono Picciurro e Milazzo – si è assunta l’impegno di convocare il tavolo entro il mese di luglio”.

Autore: Economia Sicilia

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