Camera commercio Palermo e professionisti firmano patto per la legalità

Promuovere iniziative per diffondere la cultura della legalita’, la crescita delle coscienze e favorire la collaborazione con le forze dell’ordine. Sono gli scopi principali del Patto per la Legalita’, siglato stamattina da Camera di Commercio di Palermo e ordini professionali. “E’ una iniziativa importante per la Camera di Commercio di Palermo e un passo avanti per gli ordini professionali, un evento che segna per questi ultimi un progresso verso una sempre piu’ spiccata attenzione al tema della legalita’”, ha commentato il procuratore di Palermo, Francesco Messineo. “Gli ordini hanno numerose occasioni di entrare in ambienti inquinati e quindi l’assunzione di un fermo e deciso atteggiamento contro la mafia mi pare fatto importantissimo, saldandosi con le analoghe iniziative di Confindustria e Confcommercio”. I professionisti, ha detto Messineo, devono “negare aiuto professionale alle attivita’ mafiose”, quando “certe operazioni appaiano palesemente illecite”, anzi “bisogna studiare una possibilita’ reale di collaborazione tra magistratura e ordini”. Soddisfazione per l’iniziativa e’ stata espressa dal presidente della Camera di Commercio di Palermo, Roberto Helg, secondo cui si tratta di “una grande apertura al rispetto della legalita’” e verso “la lotta a 360 gradi contro la mafia”.

“Il patto e’ un documento generico e aperto – ha ricordato il presidente del Consiglio Nazionale degli Ingegneri, Armando Zambrano – che sancisce la volonta’ di collaborare per fare dei professionisti i paladini della legalita’. Adesso ci saranno piu’ condizioni per colpire la criminalita’, mettendo in rete conoscenze e obiettivi comuni. Per gli ingegneri ci sono ambiti particolarmente sensibili come i cantieri. Una migliore circolazione delle informazioni con le Forze dell’Ordine puo’ evidenziare una eventuale presenza criminale”. “E’ necessario favorire le azioni di contrasto alla criminalita’ organizzata – ha aggiunto Renato Caruso, presidente del Consiglio Notarile di Palermo -, vogliamo piu’ collaborazione con le Forze dell’Ordine, a volte abbiamo notato una mancanza di comunicazione”. L’accordo siglato e’ “un vademecum cui tutti i professionisti dovranno fare riferimento – secondo Isidoro Mendola, presidente dell’Ordine provinciale degli architetti -, che potra’ essere integrato e aggiornato”. (ITALPRESS).

Autore: Economia Sicilia

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