Turismo: aumentano flussi Sicilia-Lituania. Palmigiano “nuove opportunità”

Da un lato c’e’ una tendenza, quella dei flussi turistici tra la Sicilia e la Lituania, in netta crescita soprattutto negli ultimi mesi. Dall’altro c’e’ l’esigenza di promuovere il Made in Sicily e favorire l’apertura di una rete stabile di relazioni economico-commerciali tra la Lituania e la Sicilia. Sono principalmente questi gli obiettivi dell’iniziativa – organizzata dal Consolato Onorario della Lituania per la Regione Sicilia, in collaborazione con l’Aeroporto di Trapani Birgi e Banca Nuova – che si e’ svolta oggi nella sala conferenze dello scalo trapanese.

L’appuntamento, rivolto ad operatori del settore turistico e alle piccole e medie imprese che operano in alcuni dei settori merceologici piu’ rappresentativi delle specificita’ del territorio (quali l’agro-alimentare, la pesca, i minerali, il marmo ma anche la meccanica e l’informatica avanzata), ha offerto la possibilita’ di conoscere nuove opportunita’ per il proprio business, acquisire informazioni sul mercato baltico ed avvalersi della competenza di avvocati, commercialisti e tecnici che hanno messo a disposizione la loro expertise.

“Non tutti sanno – ha spiegato Alessandro Palmigiano, Console Onorario della Lituania per la Sicilia – che per investire in Lituania e’ possibile accedere a una serie di sgravi fiscali o ad altri vantaggi legati a una burocrazia snella. Ad esempio, da uno a dieci giorni lavorativi per la creazione di una societa’, tassazione per i redditi della persona con aliquota fissa che attualmente si attesta al 15 per cento, redditi d’impresa (derivanti da investimenti, capital gain, ecc…) soggetti a un’imposizione fiscale con l’aliquota al 5% per le imprese con meno di 300mila euro di fatturato annuo (per le altre e’ prevista una aliquota del 15%), zone economiche libere, aree produttive speciali in cui l’investitore straniero e’ praticamente esente da tasse per i primi 6 anni di attivita’ e puo’ usufruire della riduzione al 50% per i restanti 10 anni”.

Oltre al Console, all’iniziativa hanno preso parte il Presidente Airgest Trapani Birgi Salvatore Castiglione, e Umberto Seretti, Direttore Generale di Banca Nuova; sono intervenuti Bruno Kaspar, esperto del mercato lituano ed ElzeObrikyte, consulente economico-commerciale. “Auspico che questo incontro – ha detto ancora Palmigiano – pensato per inaugurare il semestre di Presidenza lituana al Consiglio dell’Unione Europea, possa essere utile per incentivare i rapporti economico-commerciali tra la Sicilia e la Lituania”. 

Durante l’evento, Palmigiano, che e’ anche avvocato civilista, ha presentato in anteprima il nuovo sito del suo studio, che si e’ dotato di una versione in lingua lituana e di una sezione dedicata ai servizi offerti a privati ed imprese italiani che hanno bisogno di assistenza in Lituania. L’obiettivo e’ quello di colmare un gap presente nel servizio di assistenza giuridica offerta ai privati ed alle imprese sia dal lato lituano che italiano, in modo da offrire assistenza nei casi di diritto di famiglia, di diritto reale, di diritto societario che prevedono l’incrocio del “sistema giustizia” italiano e lituano. (ITALPRESS)

Autore: Economia Sicilia

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