Confidi, un cambiamento necessario verso il mercato

Nella radiografia dei confidi presentata ieri mattina è stata delineata una situazione di un sistema in affanno. dopo la crescita degli ultimi anni, duranti i quali i confidi hanno avuto un ruolo strategico di cerniera tra banche e imprese, quali sono state le cause di questo arretramento? www.economiasicilia.com lo ha chiesto a Raffaele Mazzeo che è stato il coordinatore di questa analisi del settore eseguita da Sicilia progetti e Finanza.

Indubbiamente il mordere della crisi. Ma per quanto riguarda i confidi che sono passati dal 106 al 107 e cioè sono diventati vigilati da Banca d’Italia, forse non è stato compreso sino in fondo che si diventava a tutti gli effetti operatori del mercato”.

Eppure vi è stata una crescita non indifferente negli ultimi anni. E’ solo la crisi che ha bloccato questo trend oppure c’è dell’altro?

Nel passato si è puntato quasi tutto sulla contribuzione in conto interessi. Negli ultimi anni ci si è resi conto che su questo punto non si può contare molto in quanto il contributo in conto interessi non arriva o quando arriva ha ritardi pazzeschi. Basti pensare che la Regione siciliana deve ancora pagare buona parte del 2010, tutto il 2011 ed il 2012. Oggi un confidi che punta la propria attività tutta sul conto interessi rischia di sfracellarsi”.

Che devono fare allora i confidi?.

Il trend di crescita del passato non c’è più. Almeno nei termini in cui si è realizzato finora. Solo se si trasforma il sistema confidi, che ormai deve reggere a logiche di mercato, può ritornare a crescere. E la finestra è quella dei servizi alle imprese. I confidi devono diventare sempre di più accompagnatori delle imprese nella gestione del credito”.

Può fare qualche esempio?

Ad esempio intervenire nel credito di ultima istanza garantendo all’impresa garantita l’extrafido marginale, di modo che quando le imprese sono al limite del loro fido possono avere nel confidi un partner ideale per risolvere piccole situazioni contingenti. Un altro esempio è la gestione della finanza agevolata. I confidi sono diffusi capillarmente sul territorio, contattano migliaia di aziende e le possono assistere nelle istruttorie per i finanziamenti. Insomma, i confidi possono trovare nuove ed interessanti occasioni di reddito nei servizi di accompagnamento della crescita delle imprese”.

E per quanto riguarda la patrimonializzazione?

La patrimonializzazione non è più, come invece finora è stata vista, l’unico elemento della crescita dei confidi. Essa è indispensabile ma deve produrre reddito. Prima era alimentata dai soci e dall’intervento pubblico oggi può e deve essere alimentata dal mercato”.

Insomma, quale futuro prevede per il sistema dei confidi siciilani?

In sintesi possiamo dire che oggi il sistema ha la febbre e può essere curato con l’aspirina ma se non si procede ad una riorganizzazione importante tra due-tre anni per curare la febbre occorreranno fortissimi antibiotici”.

Andrea Naselli

Autore: Andrea Naselli

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