Agrigento. Cciaa: nel 2012 saldo imprese negativo, scomparse 478 aziende

Nel 2012 il saldo fra iscrizioni e cancellazioni di imprese (tutti i settori, eccetto agricoltura, silvicoltura e pesca), in provincia di Agrigento, si e’ assottigliato e fatica a rimanere stabile (+167). Se si considerano tutti i settori (incluse pure le imprese agricole, della silvicoltura e della pesca) il saldo e’ ancora negativo (-478). Sono alcuni dati contenuti nel Report 2013 che sara’ presentato sabato in occasione dell’undicesima Giornata dell’Economia, iniziativa promossa da Unioncamere per fornire, attraverso l’osservatorio privilegiato degli enti camerali, un quadro aggiornato sull’economia locale. I dati saranno illustrati a Lampudusa nei locali dell’aerostazione. Nel 2012 le imprese “straniere” registrate sono 2929 e le persone nate all’estero con cariche in impresa sono risultate 4837, di cui 2368 comunitari (+27,1%) e 2469 extracomunitari (+20,4%). Incoraggiante e’ l’impatto della presenza delle donne nelle cariche di rilievo. Nel 2012 le imprese “femminili” sono state il 26,2% del totale imprese. Al 31 dicembre 2012 l’imprenditorialita’ femminile ad Agrigento e’ riscontrata in 11149 imprese registrate. Per quanto riguarda le cariche ricoperte, la presenza femminile consta a fine 2012 di 21050, in aumento rispetto a fine 2011, quando fu di 20972 unita’. Incoraggiante e’ pure la presenza dell’imprenditoria giovanile (eta’ inferiore a 35 anni). Al 31.12.2012 c’erano 12155 giovani (nel 2011 furono 12492) che ricoprivano cariche in impresa.

Il valore aggiunto pro-capite e’ risalito a 13,7 mila nel 2012 dai 13 mila nel 2011, e cio’ e’ un risultato comunque positivo, anche se Agrigento rimane all’ultimo posto nella regione. Il valore aggiunto e’ previsto in risalita per il 2015, con una posizione nel quadro nazionale sostanzialmente immutata, che significa che il dato provinciale e’ circa il 60% del valore nazionale. Per quanto riguarda gli investimenti e il credito, permane la situazione di difficolta’ delle imprese, come evidenziato dal rapporto fra sofferenze e impieghi. E’ in aumento il numero degli affidati, che e’ un buon segno della volonta’ delle banche di supportare lo sforzo imprenditoriale. Gli impieghi bancari in Provincia sono il 5,86% del dato regionale, una percentuale molto bassa se confrontata anche con Ragusa, Siracusa e Trapani. “La presentazione del Report a Lampedusa – sottolinea il presidente della Camera di Commercio di Agrigento Vittorio Messina – assume una particolare importanza alla luce dell’esigenza di definire strategie sempre piu’ mirate alla promozione turistica per la crescita della realta’ locale, da sviluppare nell’incontro con le forze economiche e sociali. La sala conferenza dell’unico aeroporto della provincia di Agrigento diventa, allora, luogo simbolo e metafora dell’ impegno a fare decollare un progetto di rilancio a partire da un sito che viene indicato come uno dei luoghi piu’ suggestivi del pianeta”. (ITALPRESS).

Autore: Economia Sicilia

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