Regione: giunta approva ddl su disciplina acqua pubblica

Come previsto dalla legge regionale 2/2013 il governo regionale ha approvato un disegno di legge che disciplina l’acqua pubblica. Il ddl tiene conto degli esiti dei referendum popolari in materia e del mutato quadro normativo statale, riconoscendo l’acqua quale diritto fondamentale dell’uomo e bene pubblico primario. Viene istituita l’autorita’ di regolazione del servizio idrico integrato, presso il dipartimento del settore acque e rifiuti per lo svolgimento delle funzioni di programmazione, pianificazione, organizzazione, vigilanza e controllo sull’attivita’ di gestione del servizio idrico integrato, nell’ambito unico regionale.

Il ddl, in particolare, prevede la delimitazione dell’intero territorio regionale come ambito unico; l’istituzione dell’autorita’ del servizio idrico integrato presso il dipartimento acqua e rifiuti, con funzioni di programmazione, organizzazione, vigilanza e controllo; l’istituzione di sub ambiti, delineati sulla base dei bacini idrografici per i quali si procedera’ all’affidamento del servizio, nel rispetto della nuova normativa statale e comunitaria. “L’autorita’ di regolazione – spiega Palazzo d’Orleans – dovra’ provvedere a valutare la sussistenza di presupposti per l’eventuale revoca degli affidamenti esistenti”. Inoltre, “sulla base del principio della proprieta’ pubblica dell’acqua, verra’ valutata la convenzione stipulata nel 2004 dalla Regione Siciliana con Sicilia acque”.

Autore: Economia Sicilia

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