Trasporti: Anav Sicilia a Crocetta “pronti ad aprire tavolo tecnico”

“Siamo molto sorpresi dalle dichiarazioni del Presidente della Regione Crocetta sul trasporto pubblico locale. Le sue parole sono il risultato di informazioni non corrette”. E’ la replica di Antonio Graffagnini, presidente dell’Anav Sicilia che rilancia: “Le aziende private gestiscono tratte sociali con le stesse caratteristiche di quelle dell’Ast. Una delle cause dei problemi di gestione dell’Azienda siciliana trasporti e’ in verita’ l’altissimo costo di gestione dei servizi a cui la Regione deve far fronte ogni anno con un finanziamento extra che i privati invece non percepiscono”. “L’Ast infatti – aggiunge Graffagnini – oltre ai normali corrispettivi contrattuali in conto esercizio, gode di un ulteriore aiuto finanziario da parte della Regione di quasi trenta milioni di euro annuali per ripianare le perdite dell’esercizio. Di contro, ai privati, nonostante una gestione virtuosa, e’ stato tagliato il 20% del corrispettivo previsto dagli attuali contratti di servizio”. In riferimento ad una proposta di transazione relativa ad un contenzioso generato da un’errata applicazione della legge finanziaria 2012, Graffagnini aggiunge: “Da circa sei mesi attendiamo una risposta da parte del Governatore in merito alla nostra proposta che farebbe risparmiare la Regione diverse decine di milioni di euro. Crediamo che non si possa piu’ continuare a tagliare i fondi alle aziende private e di contro rimpinguare ogni anno le casse di un’ azienda antieconomica come l’Ast con finanziamenti regionali che pesano gravemente sul bilancio dell’amministrazione pubblica. Ci chiediamo se non sia funzionale ad aprire la strada alla stessa Ast in un futuro mercato, a scapito di chi ha gestito con scrupolo e correttezza il servizio pubblico. Tali comportamenti difformi ledono una corretta politica concorrenziale”.

Nell’ottica di una vera riorganizzazione del settore, l’Anav auspica un confronto con l’amministrazione regionale sul tema del trasporto pubblico locale e lancia un appello al Presidente Crocetta: “Ribadiamo la nostra disponibilita’ ad aprire un tavolo tecnico finalizzato alla gestione da parte delle aziende private dei servizi dell’Ast rinunciando da subito a quell’aiuto di quasi venticinque milioni di euro e intraprendere un vero percorso di cambiamento e di risanamento per il quale la politica fino ad ora non ha preso le giuste iniziative. (ITALPRESS).

Autore: Economia Sicilia

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