Imprese:progetto Paesi del Golfo, Confindustria Sicilia”buoni risultati”. Contattati 100 operatori esteri

Sette mesi di lavoro intenso, con due missioni all’estero e due di incoming in Sicilia: il Progetto Paesi del Golfo – Emirati Arabi Uniti – Oman, promosso e finanziato dall’Assessorato Attivita’ Produttive della Regione Siciliana, che ha visto la realizzazione di una serie di attivita’ integrate per favorire la penetrazione di imprese siciliane nei mercati arabi, si e’ concluso con risultati soddisfacenti. Lo ha reso noto Confindustria Sicilia, illustrando stamane i risultati finali dell’attivita’. Il progetto, giudicato positivamente dal vicepresidente dell’associazione degli industriali siciliani con delega alla internazionalizzazione, Nino Salerno, ha riguardato i settori dell’agroalimentare, della meccanica-meccatronica, del turismo e quello lapideo e ha coinvolto complessivamente oltre 100 operatori esteri nelle fasi di contatto, preselezione, selezione, nel corso delle missioni in territorio estero e siciliano mentre sono state interessate alle nelle missioni circa 60 aziende siciliane nei diversi settori. Si tratta di 19 imprese dell’agroalimentare, 9 del turismo, 14 della meccanica e meccatronica e 18 del settore lapideo. Diciotto aziende, dei diversi settori, sono allocate nella provincia di Palermo, 15 nel ragusano e altrettante nella provincia di Trapani, 4 ad Agrigento e a Catania, 1 per ciascuna nelle province di Caltanissetta, Enna, Messina e Siracusa. Ciascuna azienda ha incontrato almeno 10 operatori per un totale complessivo di oltre 700 incontri individuali.

Le due missioni incoming svolte nelle scorse settimane, che hanno visto la presenza complessivamente di oltre cinquanta operatori commerciali degli Emirati Arabi Uniti e dell’Oman, hanno raccolto buoni risultati, e’ stato reso noto da Confindustria Sicilia. Per il settore agroalimentare sono stati soprattutto gli olii e la pasta di alta qualita’ a riscontrare grande interesse e alcune aziende isolane produttrici hanno ricevuto proposte di rappresentanza esclusiva in quei Paesi. Per quanto riguarda la meccanica-meccatronica, ha spiegato oggi Antonello Mineo, presidente del Distretto siciliano di settore, “sono stati predisposti alcuni protocolli d’intesa tra il Distretto della meccatronica Siciliana da una parte e la Khalifa University Of Science, Technology & Research, (gia’ firmato nelle scorse settimane), la Uae Society Of Engineers e la American University Of Dubai (gia’ pronti e che saranno firmati a Dubai) dall’altra. Gli arabi – ha aggiunto Mineo – hanno molto apprezzato il livello di sviluppo e ricerca compiuto dalle nostre aziende e i risultati a cui si e’ arrivati grazie all’attivita’ del Consorzio Arca dell’Ateneo palermitano. Il maggiore interesse resta concentrato sulle energie alternative ma anche le tecnologie di desalinizzazione delle acque hanno destato grande interesse”. (ITALPRESS)

Autore: Economia Sicilia

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