Sempre meno agenzie di viaggio in Sicilia: nel 2013 sono 945

Prosegue il calo delle agenzie di viaggio in Sicilia e crescono seppur di poco gli alberghi, le cui strutture ricettive di tre, quattro e cinque stelle raggiungono quasi quota 102 mila posti letto. I dati sono quelli riportati nella nuova edizione di Siciliatravel, la directory del turismo siciliano, edita dalla Logos srl Comunicazione e Immagine, che verrà presentata e distribuita gratuitamente agli operatori turistici che parteciperanno a Travelexpo, il Salone internazionale del turismo che si apre venerdì 19 aprile all’Hotel Città del Mare di Terrasini per concludersi domenica 21 aprile.

“Anche quest’anno – spiega Toti Piscopo, amministratore della Logos srl – le agenzie siciliane subiscono un’ulteriore contrazione passando dalle 992 del 2012 alle 945 di quest’anno distribuite a macchia di leopardo sul territorio. Un calo costante e ormai in corso da qualche anno se si pensa che nel 2011 erano 1.030 e nel 2010 1.063. In pratica in 4 anni il calo è stato di poco superiore all’8%. In Sicilia, come peraltro avviene su tutto il territorio nazionale, si registra anche una flessione dei network mentre cresce la concorrenza da parte delle Olta (Online Travel Agents) e la categoria continua ad essere vittima del fenomeno dell’abusivismo e di illeciti diffusi”.

Oggi la consistenza maggiore si registra a Palermo con 232 agenzie mentre la più bassa a Enna con 41. Eppure è proprio nel capoluogo che si sono registrate più chiusure se si pensa che lo scorso anno le adv aperte erano 244. Ma il calo è generalizzato un po’ in tutte le province dell’isola: Catania passa da 215 a 210 agenzie; Trapani da 79 a 71, Siracusa da 78 a 70. Da notare il crollo a Ragusa dove le agenzie sono passate da 81 a 70 in controtendenza rispetto agli ultimi anni quando il loro numero andava crescendo. Quasi stabile l’andamento a Messina (da 119 a 118); Enna da 42 a 41. L’unica che registra il segno positivo è Agrigento dove le agenzie salgono a quota 87 dalle 84 dell’anno scorso.

I dati pubblicati su Siciliatravel rappresentano una radiografia reale e trasparente delle adv ed in possesso di regolare licenza, essendo i dati incrociati con quelli dell’Ufficio preposto al rilascio delle licenze dell’Assessorato Regionale al Turismo anche se non tengono conto delle diverse filiali aperte da Operatori nazionali. 

Diversa la situazione nel settore alberghiero, dove continua a crescere il numero di hotel a 3, 4 e 5 stelle. In un anno infatti sono state rilevate altre 8 strutture ricettive, alcune di piccole dimensioni. Nel 2012 erano 729 gli alberghi mentre quest’anno sono 737 per un totale complessivo di 101.905 posti letto. Ovviamente tale rilevamento non include gli alberghi ad 1 e 2 stelle, e l’ospitalità alternativa quale b&b, agriturismi, affittacamere, residence, che contribuiscono ad alimentare l’offerta ricettiva.

Il maggior numero di 5 stelle si trova in provincia di Messina con 14 strutture, (due in più rispetto all’anno scorso) di cui la maggior parte a Taormina. Su un totale di 26 in tutta l’Isola, anche nel 2013 Enna e Caltanissetta sono le due uniche province a non disporre di un’offerta a 5 stelle, mentre Agrigento, Siracusa, Ragusa e Trapani ne hanno due ciascuno. Tre invece sono quelli presenti a Palermo mentre a Catania si è passati da due strutture 5 stelle a una soltanto.

Complessivamente, la provincia di Agrigento conta 68 alberghi tra 3, 4 e 5 stelle (nel 2012 erano 67), quella di Caltanissetta 13 (11 nel 2012), Catania 90 (83 nel 2012), Enna 16 (stabile rispetto all’ultima rilevazione), Messina 205 (207 nel 2012), Palermo 127 (128 nel 2012), Ragusa 48 (46 nel 2012), Siracusa 75 (73 l’anno scorso) e Trapani 100 (98 nel 2012). L’incremento più consistente si è avuto a Catania con ben sette aperture.

Altro dato rilevante è quello relativo ai posti letto. Al top della classifica si posiziona ancora una volta la provincia di Palermo con 24.303 letti, tallonata da Messina con 24.061.

Seguono Trapani (12.547 posti letto) e Catania (11.943). Di poco sotto la soglia dei 10 mila posti letto Agrigento (9.589) e Siracusa (9.438). Le ultime tre posizioni sono occupate da Ragusa (7.382), Enna (1.354) e Caltanissetta (1.288).

“Nonostante i numeri con il segno positivo – osserva Piscopo – anche il settore alberghiero non attraversa il suo periodo migliore sottoposto ad una pressione fiscale senza precedenti e con un’offerta che è nettamente superiore alla domanda, che non riesce ad essere sufficientemente sollecitata e motivata e spesso scollegata rispetto a territori non sempre attrattivi, per i quali spesso la corsa alla tariffa più bassa è l’unica strategia di marketing individuata”.

Autore: Economia Sicilia

Condividi questo articolo su
WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com