Almaviva: ad Tripi “lotterò per salvaguardare occupazione”

“Non posso e non voglio nascondervi che sono molto preoccupato per la situazione che si e’ venuta a creare, in queste ultime settimane, specificatamente sulla sede di Catania e non posso assicurarvi, non possedendo tutte le leve, un prossimo futuro che dia le giuste garanzie a voi e alle vostre famiglie. Quello che posso e voglio garantirvi e’ pero’ che, insieme ai miei manager, lottero’ a vostra difesa e se malauguratamente non riusciro’ a proteggervi me ne assumero’ piena responsabilita’ ed un minuto prima che uno di voi perda il suo posto di lavoro mi dimettero’ da ogni societa’ del Gruppo, in ogni settore ed in ogni ambito territoriale nazionale ed internazionale”. Ad affermarlo e’ Marco Tripi, Ad di Almaviva, rivolgendosi ai lavoratori della societa’ di call center, che in Sicilia rischiano il posto di lavoro a causa dei processi di delocalizzazione all’estero gia’ avviati dalla Vodafone. “La situazione – spiega – e’ senza dubbio molto critica e puo’ portare rapidamente a ripercussioni devastanti sulla tenuta occupazionale ed industriale del sito di Catania”. “I prossimi giorni – aggiunge – saranno cruciali, ad ogni livello, per tentare di modificare le attuali prospettive, indirizzando la situazione verso un percorso positivo. Sarebbe, nel caso, un percorso comunque difficile e insidioso, ma mi sentirei in grado di affrontarlo insieme a voi: non sarebbe la prima volta che accettiamo e vinciamo sfide complicate”.

“Quello che personalmente voglio pero’ in questo momento dirvi – prosegue Tripi – e’ che in me c’e’ la piena consapevolezza che nulla si puo’ rimproverare a chi ha sempre svolto il proprio lavoro con totale serieta’ e qualita’. Sono assolutamente convinto che, soprattutto in momenti difficili quali quelli che stiamo vivendo nel nostro Paese, quando in gioco ci sono persone come voi che piu’ volte hanno dimostrato la propria dedizione al lavoro, e’ dovere dei capi azienda ‘fare scudo’ ai propri collaboratori e proteggerli fino alla fine, costi quel che costi. E non nascondersi dietro giustificazioni facili da raccontare, ma che alla fine vedono chi procede tranquillamente, magari giusto con qualche peso sulla coscienza, e chi invece perde tutto”. “In questi mesi – puntualizza Tripi -, anche se purtroppo alcuni non lo hanno capito, tutte le mie azioni sono state dirette all’obiettivo – per me primario – di salvaguardare l’occupazione. Assieme ai miei manager, continuero’ a cercare soluzioni ispirate a tale finalita’ per ogni ambito territoriale e a rifiutare facili scorciatoie”. “In 15 anni, insieme a mio padre, ho creato 28 mila posti di lavoro ed il lavoro – conclude l’Ad Tripi – ha rappresentato una componente fondamentale della mia vita. Ma nessuno pensi che, per salvaguardare la mia personale posizione, io sia disposto a sacrificare la vostra”. (ITALPRESS)

Autore: Economia Sicilia

Condividi questo articolo su
WP Facebook Auto Publish Powered By : XYZScripts.com