Parte l’export di arancia tarocco Igp in Giappone

E’ rossa, ha un marchio di qualità garantita, è la più ricca di Vitamina C. Si tratta dell’arancia rossa di Sicilia IGP, consigliata dai nutrizionisti per abbattere l’obesità, perfetta per un’alimentazione sana e ricca di gusto, è il frutto pilastro della dieta mediterranea ed è il simbolo della lotta al tumore in Italia. Il primo decollo di Tarocco IGP è partito, per la stagione in corso, dall’Italia verso il Paese del Sol Levante ieri, mercoledì 27 febbraio. L’agrume più importante dell’azienda siciliana Oranfrizer giungerà sulle tavole giapponesi nuovamente fresco, grazie al trasporto aereo più veloce ed in grado di tutelare l’alta qualità del prodotto. Le arance prima di partire sono state sottoposte ad un trattamento a freddo supervisionato da un ispettore fitosanitario giapponese, si tratta del cold treatment obbligatorio per le importazioni di agrumi dall’area mediterranea in Giappone, un sistema in grado di proteggere i frutti dagli attacchi della mosca mediterranea. Il primo dei distributori dell’arancia rossa di Sicilia IGP in Giappone è SAYU, una importante società con sede a Tokyo che importa alimenti di origine italiana e che tra gli altri eccellenti sapori tricolore ha assolutamente voluto inserire nella sua gamma di prodotti le arance rosse di Sicilia IGP. SAYU distribuirà il prodotto fresco in esclusiva nei ristoranti di cucina italiana, nei department store nipponici e ai grossisti. Oranfrizer racconta che il gusto dell’arancia rossa di Sicilia è stato benvoluto in Giappone sin da quando nel 1998 dalla Sicilia sono state esportate le prime spremute d’agrumi, distribuite all’interno di hotel, bar e ristoranti. Negli anni successivi, Oranfrizer ha realizzato numerosi eventi di promozione gastronomica e di informazione nutrizionale, con il supporto, rispettivamente, dello chef siciliano Carmelo Chiaramonte e del Dr. Francesco Leonardi, Direttore U.O.C. di Dietetica e Nutrizione dell’Azienda Ospedaliera “Cannizzaro” di Catania. Poi nel 2007 l’export di arance fresche via nave si è interrotto, per l’indisponibilità di tratte dirette di collegamento Italia-Giappone. “Quando il transit time per via marittima è diventato di oltre 40 giorni – spiega l’Amministratore Unico Oranfrizer Nello Alba – non potevamo più garantire la qualità delle arance, così le esportazioni nel mercato nipponico si sono arrestate”. Il trasporto di agrumi freschi adesso invece avverrà per via aerea, il container giungerà via cargo Alitalia dall’aeroporto di Roma Fiumicino fino all’aeroporto Narita di Tokyo, l’operazione prevede il trasferimento di ben 22 pedane ogni settimana. “L’arancia rossa sta diventando uno dei sapori italiani più rappresentativi in Giappone – spiega il Marketing Manager Oranfrizer Salvo Laudani – per Oranfrizer esportare in 8 settimane ben 100 tonnellate di Arance Rosse di Sicilia IGP significa mantenere attivo un mercato potenzialmente molto interessante per l’intera l’ortofrutta italiana. Al momento in Giappone è stato abilitato l’ingresso di una sola varietà, il Tarocco, ma può dirsi il “miglior inizio” visto che si tratta della varietà di arancia rossa più raffinata al palato e con il più elevato contenuto di vitamina C (fino a 90 mg su 100g). “Continueremo a curare con attenzione questo canale di esportazione dalla Sicilia verso i paesi del Sol Levante – conclude Nello Alba – perché i dati delle esportazioni precedenti sono una chiara dimostrazione che il mercato giapponese è costituito da consumatori comunemente in grado di riconoscere l’eccellenza e la qualità di prodotti come il nostro”. (Egle Zapparrata)

Autore: Economia Sicilia

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