Giustizia civile a Palermo, si allunga durata media dei processi in Corte di appello: 4 anni e 7 mesi

La durata del processo civile resta il problema piu’ grave della giustizia nel nostro Paese. Cosi’ il Presidente della Corte di Appello di Palermo, Vincenzo Oliveri, nella sua relazione, in occasione dell’inaugurazione dell’anno giudiziario. Complessivamente nel periodo compreso tra l’1 luglio 2011 e il 30 giugno 2012 la durata dei processi a cognizione ordinaria in Corte d’Appello e’ passata da 1.644,42 giorni a 1.733,37 giorni (4 anni e 7 mesi); nei Tribunali da 872,14 giorni a 964,81 giorni; negli uffici del giudice di pace da 405,40 giorni a 416,87 giorni. La durata media delle cause di lavoro e previdenza e’ aumentata in primo grado da 589,18 giorni a 694,97 giorni, mentre in secondo grado e’ diminuita da 626,88 giorni a 587,77 giorni. I dati sono contenuti nella relazione sull’andamento della giustizia nel distretto giudiziario di Palermo.  

   Nel distretto giudiziario di Palermo la durata del processo penale, rispetto al processo civile, si e’ mantenuta nel limite massimo di due anni per ciascun grado del giudizio. La durata media e’ stata per i procedimenti definiti dalle sezioni penali ordinarie della Corte di Appello di giorni 413,68 e per quelle definite dalla sezione di Assise di Appello di giorni 251,72. Per i processi di competenza della Corte di Assise di giorni 438. Per i processi definiti dai Tribunali in dibattimento monocratico di giorni 507,95 e, per i processi in dibattimento collegiale di giorni 579,20; di giorni 293,95 per i processi di appello avverso la sentenza del giudice di pace; per quelli definiti dai gup presso i Tribunali ordinari di giorni 285,49. Per le indagini preliminari di giorni 352,29. I dati sono contenuti nella relazione sull’andamento della giustizia nel distretto giudiziario di Palermo, diffusa in occasione dell’apertura del nuovo anno giudiziario. (ITALPRESS)

Autore: Economia Sicilia

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