Legalita’: protocollo d’intesa Miur-Confindustria

Il ministro dell’Istruzione, Francesco Profumo, e il presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi, hanno sottoscritto un protocollo d’intesa finalizzato alla realizzazione di progetti promossi dal Miur e da Confindustria per favorire l’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro. Le iniziative integrate saranno realizzate con il diretto coinvolgimento delle Istituzioni scolastiche del territorio attraverso l’utilizzo dei beni confiscati alla criminalita’ organizzata. “Questa intesa si fonda su due parole chiave, legalita’ e istruzione – commenta Squinzi – e nasce dalla consapevolezza che per far ripartire dalle fondamenta una societa’ nuova e sana e’ necessario il contatto costante tra la scuola, il mondo delle imprese e delle istituzioni, le realta’ che si collegano alla delega all’Education assegnata a Ivan Lo Bello e a quella alla Legalita’ di Antonello Montante. Il protocollo mette al centro dell’attenzione la necessita’ di formare la futura classe dirigente e una classe imprenditoriale capaci di essere attive e innovatrici nella societa’ civile, nei mercati nazionale e internazionale. L’obiettivo – conclude Squinzi – e’ quello di avvicinare il mondo delle imprese a quello dell’istruzione attraverso un linguaggio comune che riconosca i principi fondamentali della legalita’, intesa come convenienza economica, del rispetto delle regole e delle Istituzioni”. L’iniziativa firmata proseguira’ con la gestione comune di progetti finanziati attraverso l’impiego dei beni confiscati alla mafia, che si trasformeranno in strumenti utili per la crescita culturale. Gli studenti saranno coinvolti in collaborazioni con le imprese e nella valorizzazione di altre realta’ istituzionali pubbliche e private che, avendo le caratteristiche idonee, potranno essere partner attive nei vari progetti. (ITALPRESS)

Autore: Economia Sicilia

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