Credito d’imposta: dal 15 ottobre domande per 13 milioni residui

Dal 15 al 25 ottobre le aziende che avevano presentato nell’anno 2011 istanze per accedere al credito d’imposta per investimenti, previsto dalla legge regionale 11/2009, e che non sono state ammesse per mancanza di fondi, potranno presentare apposita domanda all’Agenzia delle Entrate. Lo prevede il decreto 536 del 14 settembre 2012 dell’assessorato per l’Economia.

Saranno utilizzati circa 13 milioni di euro, fondi residui del 2011, comprensivi di rinunce da parte di aziende o a seguito di provvedimenti di decadenza. Tale somma e’ destinata alle imprese che inoltreranno domanda, rispettando l’ordine di graduatoria precedentemente acquisito.

L’istanza puo’ essere qualificata come “rinnovata” se in essa viene riproposta la stessa tipologia d’investimento pianificata in occasione della presentazione della richiesta originaria e per un importo non superiore a quello indicato in quest’ultima.

Nell’istanza di rinnovo si terra’ conto solo di investimenti collegati a quelli indicati precedentemente.

Le imprese dovranno pianificare l’investimento con riferimento solamente al 1° e al 2° anno, visto che l’investimento agevolabile deve, in ogni caso, essere effettuato entro il 31 dicembre 2013.

Tra le novita’ non sara’ piu’ richiesto alle imprese il Durc (Documento unico di regolarita’ contributiva) ma sara’ cura degli uffici della Regione richiederlo ai competenti istituti previdenziali.

Altra novita’ riguarda il certificato camerale antimafia che l’azienda non dovra’ piu’ richiedere alla Camera di Commercio, ma potra’ essere sostituito con una autocertificazione da produrre agli uffici della Regione. Grazie al Credito d’imposta in Sicilia quasi mille imprenditori hanno avviato programmi di investimento. Dal 2 novembre al 31 dicembre 2011, infatti, sono state presentate all’Agenzia delle entrate 925 istanze finanziando imprenditori che dichiarano i propri utili e si impegnano a denunciare ogni forma di estorsione.

Sono quindi imprenditori che pagano le tasse e che hanno dichiarato di non aver subito il ricatto del racket. Tra questi ben 401 hanno visto accolte le proprie istanze, per un finanziamento pari a 109.752.648 milioni di euro.

La misura agevolativa del credito d’imposta per investimenti prevista dalla legge regionale e’ stata attivata nell’anno 2011 con le risorse regionali pari a €. 120.000.000 L’assessorato Economia avrebbe voluto incrementare e rafforzare tale disponibilita’ finanziaria con l’uso dei fondi europei, ma cio’ e’ stato precluso dallo Stato e dall’Unione europea.

Nonostante i rigidi vincoli del patto di stabilita’ sara’ possibile sostenere questa ulteriore fase del finanziamento.

I dati statistici sul credito d’imposta sono stati inseriti su Open data e quindi sono consultabili sulla homepage del sito della Regione: www.regione.sicilia.it/opendata.

Autore: Economia Sicilia

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